Gli scatti del fotografo delle dive Elio Luxardo dal 21 in mostra a Milano

Tratti dall’Archivio della Fondazione 3M

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AdnKronos
Milano, 17 gen. (Labitalia) - In occasione della prima edizione del Salone della Cultura, evento che si svolgerà il 21 e il 22 gennaio a Milano, settantasei opere di Elio Luxardo, grande protagonista della fotografia italiana degli anni ’30 e ’40, saranno esposte al Superstudio Più di via Tortona. L’esposizione “Elio Luxardo. La voluttà ed il sogno”, curata dal giornalista, critico e docente di fotografia Riccardo Mutti, sarà inaugurata sabato 21 gennaio alle ore 17. L’ingresso alla mostra sarà gratuito per tutti i visitatori, che potranno inoltre prendere parte alle visite guidate da Roberto Mutti, previste nel pomeriggio di sabato e nella mattina di domenica. Elio Luxardo (1908-1969), nato in Brasile da una famiglia di origine italiana, fu dapprima atleta e autore di documentari. Trasferitosi a Roma nel 1932, tentò la carriera da regista spinto da una profonda passione per il cinema, per affermarsi infine come fotografo prediletto dei divi di Cinecittà. Tra i personaggi immortalati dal suo obiettivo non vi furono solo attori e attrici, ma anche politici, nobili e scrittori, oltre a numerosi borghesi e industriali. L’opera di Luxardo, che firmò inoltre innovativi servizi di moda e campagne pubblicitarie, è caratterizzata da un’estrema modernità nel modo di fare fotografia, con tagli delle immagini anticonvenzionali e un originale studio effettuato sull’illuminazione, volto a valorizzare al meglio i soggetti ritratti. I suoi scatti sono infatti caratterizzati da una ricerca sul rapporto plastico tra ombre e luci, tecnica perfezionata grazie alla sua approfondita conoscenza del mondo del cinema e che gli valse l’appellativo di “scultore della luce”. Luxardo è anche noto per i suoi studi di nudi femminili e maschili, dove proseguì la sua ricerca sulla definizione della luce e sulla composizione. In questi scatti, in cui il corpo appare nella sua assoluta plasticità, traspare il suo esordio giovanile come scultore, ma non mancano i sottili richiami al futurismo e all’espressionismo. Le opere di Luxardo esposte alla mostra saranno rappresentative dei vari periodi e temi su cui ha lavorato. Alcuni suoi celeberrimi ritratti dei protagonisti del cinema italiano ritraggono Sophia Loren, Claudia Cardinale, Giorgio Albertazzi, Vittorio Gassman e Lucia Bosè; saranno esposti i famosi studi di nudo maschile e femminile, ed i suoi lavori realizzati nell’ambito della moda e della pubblicità. Tutte le opere appartengono all’ampio archivio fotografico di Fondazione 3M, di cui quest’anno ricorre il quindicesimo anniversario dalla nascita, che proviene dalla storica azienda fotografica italiana Ferrania e da una serie di successive donazioni e acquisizioni. La cornice della mostra sarà il Salone della Cultura, un evento di portata nazionale dedicato all’editoria e al futuro della lettura, che ha l’obiettivo di offrire visibilità agli editori attraverso una classica esposizione di volumi e allo stesso tempo di coinvolgere il pubblico in un'esperienza immersiva nella realtà editoriale, ricca di eventi e attività collaterali formative e interattive.La Fondazione 3M è un'istituzione culturale permanente, snodo di divulgazione e formazione dove scienza e ricerca, arte e cultura, discipline economiche e sociali, vengono approfondite, tutelate, promosse e valorizzate, nella consapevolezza dei valori d'impresa e della cultura dell'innovazione. La Fondazione 3M è proprietaria di un archivio fotografico che si caratterizza per un patrimonio di oltre 110 mila immagini (lastre, dagherrotipi, cartoline fotografiche, negativi, stampe originali e riproduzioni), provenienti dalla storica azienda fotografica italiana Ferrania (acquisita negli anni '60 da 3M) e da una serie di donazioni e di acquisizioni avvenute nel tempo. Inaugurata nel 1984, la Fototeca è stata costituita sistematizzando un ricco patrimonio iconografico raccolto grazie ad un illuminato approccio alla comunicazione istituzionale, alla divulgazione tecnica, al lancio della tecnologia innovativa di rappresentazione, nel corso delle vicende aziendali di Ferrania prima e di 3M Italia poi.

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