Padova: sindaca Casalserugo, Stato mi ha protetto, bene arresto stalker

cronaca
AdnKronos
Padova, 16 mag. (AdnKronos) - "Sono contenta che sia stata scritta la parola 'fine' su questa vicenda. Io comunque in questi tre anni ho sempre cercato di non farmi condizionare e di fare la mia vita, ho sempre continuato a fare attività politica e voglio continuare senza condizionamenti". Così all'Adnkronos Elisa Venturini, 39 anni primo cittadino di Casalserugo, nel padovano, commenta l'arresto del suo stalker, un trevigiano cinquantenne, deciso dalla Procura di Padova. La sindaca padovana racconta che: "La vicenda è iniziata tre anni fa con lettere e messaggi. Nei primi tempi ho cercato di non farci più di tanto caso: ogni amministratore pubblico è sottoposto ad attenzioni di vario genere, ma con il passare del tempo queste lettere, che prima arrivavano in Comune, sono cominciate ad arrivare a casa mia, sempre anonime a cui seguite decine di messaggi, anche su Fb, e la vicenda ha preso una piega sempre più morbosa. Per questo, ho fatto denuncia, e le forze dell'ordine hanno iniziato le indagini chiedendo informazioni anche a Google, per capire da dove arrivavano i messaggi internet che erano sempre anonimi". "Fondamentale è stato trovare da parte delle forze dell'ordine una sensibilità particolare verso il mio problema - spiega il primo cittadino di Casalserugo - soprattutto da parte di una poliziotta che ha preso a cuore la mia vicenda. Mi sono sentita protetta e che lo Stato era con me".

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