Violenza sessuale su minore a Oschiri
Arrestato giovane che avrebbe agito in gruppo

Cronaca
di Davide Mosca
OLBIA. Sono venuti a prenderlo. Sono le 19.30 passate ed è già buio.  C'è una macchina dei carabinieri fuori casa. Ma nessuno a Oschiri sa spiegarsi il motivo. Passa il tempo e gira la voce sempre più insistente che potrebbe aver commesso una violenza sessuale nei confronti di un ragazzino minorenne suo compaesano. Quel ragazzo poco più che maggiorenne ne ha passate tante, ma ora è un'altra storia. E' seduto nel sedile posteriore di una gazzella dei carabinieri che lo sta portando in caserma a Sassari per essere interrogato su quanto accaduto. Ad aspettarlo c'è il giudice per le indagini preliminari che ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare. Su di lui pende un'accusa pesantissima di violenza sessuale di gruppo nei confronti di un ragazzo minorenne. Una brutta vicenda che gli potrebbe costare il carcere.

Oschiri, paese tranquillo di poche migliaia di abitanti, dove non succede quasi mai nulla si è risvegliato sotto shock. La notizia è devastante per una comunità che oggi si pone degli interrogativi su quei ragazzi, su quei figli della porta accanto, su quei bambini che sono diventati troppo presto adulti. Uno di quei giovani ha appena trascorso la notte nell'istituto penitenziario di Bancali, in attesa dell'interrogatorio di garanzia che avverrà nel corso della mattinata. L'episodio sarebbe  emerso nel corso di un'indagine dei carabinieri di Oschiri e soprattutto durante il colloquio della vittima con lo psicologo nella fase dell'incidente probatorio.

La vicenda ancora piuttosto fumosa viene descritta dalle testimonianze raccolte in questo tempo dai militari e rappresenterebbe una vera e propria storia di violenza di branco. Un gruppo di amici, poco più che adolescenti, che insieme giocano a pallone, scherzano, condividono i momenti più belli e spensierati della loro vita, ma che per una serie di inspiegabili motivi cominciano a deridersi, ad offendersi e insultarsi evolvendosi in ciò che non dovrebbero mai essere: degli adulti senza freni e senza controllo. Fino ad arrivare alla più inspiegabile delle violenze.

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