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Indennizzo per l'acqua non potabile a Olbia, il movimento cinque stelle presenta una mozione

Cronaca
OLBIA. I consiglieri comunali del movimento Cinque Stelle di Olbia, Maria Teresa Piccinnu e Roberto Ferinaiu hanno presentato questa mattina un'interpellanza al sindaco Settimo Nizzi e al presidente del consiglio comunale Gian Piero Mura. L'argomento, oggetto del documento, interpreta il disagio di tutti i cittadini di Olbia che spesso si trovano a non poter utilizzare l'acqua per fini alimentari. Tra ordinanze di divieto e valori fuori norma il movimento 5Stelle chiede un indennizzo per i cittadini, da scontare nelle prossime bollette. Ecco la mozione nella sua forma integrale.

"Oggetto: MOZIONE EX ART. 56 REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE
Rif.: ABBANOA - RICHIESTA DI INDENNIZZO PER ACQUA NON POTABILE
PREMESSO
-che in data 9/01/2017 è stata protocollata l’Interpellanza del M5S Olbia comprendente il punto in oggetto.
La stessa è stata discussa in data 22/02/2017 e, stante l’importanza degli argomenti trattati solo superficialmente, si è ritenuto opportuno presentarla sotto forma di mozione ex art. 56 per indurre il dibattito al fine di stimolare opportune ed efficaci azioni alle proposte presentate.
- che il Comune di Olbia riveste la qualità di “socio” di Abbanoa Spa seppure con quote corrispondenti a circa l’1,047%
- che solo da ottobre 2015 a oggi sono state 7 le ordinanze di non potabilità emesse dal Sindaco di Olbia e precisamente:
- 27.10.15 per
- 04.01.16 per
- 15.03.16 per
- 13.09.16 per
- 02.01.17 per
- 14.02.17 per
dall’ 08.08.14
- 22.02.17 per
che tali ordinanze hanno riguardato, salvo i casi specificati, indistintamente tutti i quartieri della città
valori fuori norma di manganese
valori fuori norma di alluminio, manganese e trialometani
valori fuori norma di trialometani e cloriti
presenza di coliformi ed escherichia coli (Mamusi, Trainu Moltu, Battista)
valori fuori norma di ferro, manganese e trialometani (revocata 14.02.17)
valori fuori norma di ferro (Isticadeddu) e trialometani (Zona Aeroporto) quest’ultima in vigore
valori fuori norma di alluminio e nitriti (Sa Castanza e comparto Cipnes)
CONSIDERA TO
che la cittadinanza intera ha subito un grave disagio e un considerevole danno economico causato dai reiterati periodi di non potabilità che si sono protratti per parecchi mesi, obbligando gli utenti a consistenti acquisti di acqua, non essendo sufficienti gli sforzi sostenuti da questa Amministrazione con le autobotti che hanno potuto aiutare solo in parte i cittadini coinvolti.
TUTTO ciò premesso, con la presente mozione
S’IMPEGNANO
Il Sindaco e la Giunta affinché si attivino per richiedere al gestore idrico Abbanoa:
- l’immediata adozione di tariffe differenziate e scontate in caso di vigenza di ordinanze di non potabilità
Consiglieri Comunali Movimento 5 Stelle Olbia
- il rimborso delle somme addebitate in più agli utenti relativamente ai periodi di non potabilità oggetto di ordinanze, applicando loro le tariffe previste per l’acqua irrigua, provvedendo alla revisione delle bollette secondo quanto previsto dalle normative vigenti e segnatamente dalla Direttiva CEE n.80/778, dal D.P.R. n.236/88 art.21 comma 1, dal D.L. n.66/89, e, soprattutto dall’Art.13 provvedimento C.I.P. n.26/75 che riconosce in caso di non potabilità dell'acqua una riduzione del 50% delle corrispondenti tariffe previste dal summenzionato documento.
Consapevoli che ciò creerebbe pesanti ripercussioni di natura finanziaria sul bilancio della società Abbanoa SI PROPONE INOLTRE
-che il rimborso delle somme percepite in più sia diluito nel tempo, senza esborso di denaro, ma a decurtazione dei canoni sulle prossime fatture sino al saldo di quanto spettante ad ogni utente danneggiato.
La mozione in esame è argomento che interessa tutta la cittadinanza, sia dal punto di vista della salute sia per l’aggravio economico che colpisce le fasce più deboli ancora paradossalmente vessate da un gestore di un servizio pubblico essenziale.
Si chiede la presenza e la sensibilità del Sindaco, assente durante l’interpellanza".

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