Olbia-Como finisce in pareggio
1-1 per bloccare la lunga serie di risultati negativi

Sport
OLBIA. Di testa, di cuore, di forza. L'Olbia interrompe la striscia di risultati negativi (sette) e lo fa stoppando al "Nespoli" un Como ordinato e guardingo, che subito dopo la mezz'ora era passato in vantaggio con una spettacolare volée di Pessina. Di Dametto, 3' dopo, il meritato gol del pari dell'Olbia, schieratasi quest'oggi con il solido 3-5-2, confermato dopo la prova di Alessandria. PRIMO TEMPO. Lo spartito della gara vede le due squadre battagliare e imporre un sostanziale equilibrio in campo.

L'Olbia è pericolosa sulle assi Ragatzu-Cotali a sinistra e Feola-Kouko a destra, mentre il Como si affida ai tagli lunghi, nel tentativo di sfruttare la fisicità di Chinellato e il vento a favore. Al 29' la prima vera conclusione del match: Piredda addomestica la palla al limite e prova a disegnare una traiettoria a giro che fa gridare al gol prima ancora che Zanotti riesca nella deviazione con la mano di richiamo. Neanche il tempo di ripensarci che il Como si porta avanti: lancio in area respinto di testa da Geroni, sul pallone si avventa Pessina che calcia al volo mandando la palla sotto il sette: 0-1. Il vantaggio lariano, però, non oscura il meraviglioso sole di Olbia. E al 34', l'Olbia, con carattere, trova il pari: corner di Ragatzu dalla destra e deviazione vincente di Dametto che con il giusto tempismo ristabilisce la parità: 1-1. I bianchi ci credono e al 38' sfiorano il controsorpasso: cross di Pinna e stupenda torsione di Feola che di testa colpisce la traversa. Al 45' un episodio dubbio: Cotali va via a Damian e nel contrasto cade in area. Per l'arbitro tutto regolare e le squadre vanno al riposo.

SECONDO TEMPO. Nella ripresa ci si aspetterebbe una partita ritmata con le due squadre votate a trovare il gol vittoria, ma l'intensità cala e le occasioni latitano. Il Como ritrova maggiore compattezza in difesa e cerca di amministrare, mentre l'Olbia fatica a trovare spazio. Al 62' una mischia in area per poco non si tramuta in rete: Iotti ha la palla sul sinistro, calcia di forza ma trova un avversario sulla traiettoria. Al 67' è il Como a rendersi pericoloso con una ripartenza di Bertani che calcia un diagonale smorzato provvidenzialmente da Iotti. Tiribocchi cerca di dare una scossa alla partita inserendo Ogunseye per Kouko (68') e Benedicic per Geroni (79'). In mezzo una splendida giocata di Ragatzu che mette dentro per il neoentrato compagni di reparto, il cui colpo di testa sorvola la traversa. Al 76' è ancora Ogunseye ad andare vicino al gol anticipando il difensore ma trovando l'esterno della rete su ottimo cross di Feola. Negli scampoli di gara c'è tempo per una botta al volo di Benedicic, una percussione di Ogunseye fermata dall'arbitro e un tocco dubbio su Capello allo scadere. Il risultato resta quello del primo tempo, ma dopo il triplice fischio e quasi due mesi di digiuno, l'Olbia torna a fare punti. E questa, oggi, è l'unica cosa che conta. Sortilegio spezzato, adesso inizia un altro campionato.

TABELLINO
Olbia-Como 1-1 | 30ª giornata
OLBIA: Ricci, Pinna, Cotali, Dametto, Iotti, Geroni (79' Benedicic), Ragatzu (90' Capello), Piredda, Pisano, Kouko (59' Ogunseye), Feola. A disp.: Deiana, Van der Want, Murgia, Senesi, Muroni, Tetteh. All.: Simone Tiribocchi.
COMO: Zanotti, Nossa, Briganti, Pessina, Chinellato (55' Cortesi), Bertani, Fietta (82' Le Noci), Marconi, Fissore, Sperotto, Damian (75' Cavalli). A disp.: Crispino, Antezza, Di Quinzio, Cristiani, Peverelli. All.: Fabio Gallo.
ARBITRO: Vittorio Di Gioia di Nola coadiuvato dagli assistenti Capaldi e Netti di Napoli.
MARCATORI: 31' Pessina, 34' Dametto
NOTE: Recupero 4' st». Spettatori: 1000 circa



© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione

Leggi anche