S'Iscuru

Maxi evasione in alcune macellerie di Olbia e Arzachena, denunciati due imprenditori

Cronaca
OLBIA. Importante intervento delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Sassari nella lotta al sommerso d’azienda, che, al termine di una complessa indagine di polizia tributaria avviata lo scorso dicembre a seguito di una specifica e mirata attività di intelligence, hanno constatato un’ingente evasione fiscale nel settore della vendita al dettaglio di carne.
In particolare, i finanzieri del Gruppo di Olbia hanno scoperto che una società rientrante nella propria circoscrizione di servizio ed operante principalmente ad Olbia ed Arzachena, pur avendo effettuato, tra il 2014 e il 2016, operazioni attive per oltre 4 milioni di euro, risultava del tutto sconosciuta al Fisco, configurandosi pertanto quale evasore totale.

Infatti, il soggetto economico in questione, che gestiva le macellerie operanti all’interno dei supermercati di una nota catena della grande distribuzione, risultava non aver mai provveduto a presentare le previste dichiarazioni ai fini delle imposte dirette e dell’IVA, nonché ad effettuare i relativi versamenti inerenti ai contributi degli oltre venti dipendenti che hanno, negli anni, prestato la propria attività lavorativa.

Dai delicati accertamenti svolti, consistenti nell’accurato esame della documentazione analizzata e dall’approfondito incrocio dei dati raccolti, è emerso, inoltre, che i due amministratori che si sono succeduti nel tempo, utilizzavano liberamente le carte di credito aziendali per spese personali, quali cene in rinomati ristoranti, acquisti di vestiti presso importanti boutique, vacanze per diverse decine di migliaia di euro, cui si aggiungono prelevamenti effettuati direttamente presso gli sportelli bancari per oltre 180.000 euro.
L’attività ispettiva ha consentito altresì di perseguire due ulteriori evasori totali, legati al management della verificata, che hanno percepito complessivamente dalla stessa circa 200.000 euro senza dichiarare alcunché al Fisco.

Gli amministratori della società sono stati quindi segnalati all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di omessa dichiarazione, previsto dall’art. 5 del D.lgs. 74/2000.
 Prosegue pertanto l’impegno della Guardia di Finanza al contrasto dell’evasione, fenomeno che produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza tra imprese, danneggiando le risorse economiche dello Stato ed accrescendo il carico fiscale per i cittadini onesti.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione

Leggi anche