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La Dinamo si ferma a Gara 3 contro Trento

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OLBIA. Si ferma a Gara3 la corsa della Dinamo Banco di Sardegna che cade in casa e saluta i playoff. I giganti non riescono a imporsi nel match casalingo: per quaranta minuti le due squadre si sono affrontate a viso aperto, in una sfida appassionante fatta di sorpassi e controsorpassi. Ai giganti guidati da coach Federico Pasquini non bastano i 15 punti di Trevor Lacey, gli 11 a testa di Rok Stipcevic e Gani Lawal: negli ultimi minuti gli ospiti trovano la carica per mettere a segno un break che vale il vantaggio e la vittoria.
Si chiude comunque tra gli applausi dei cinquemila del PalaSerradimigni la stagione della Dinamo Banco di Sardegna, il popolo biancoblu rende omaggio ai suoi giganti protagonisti di una stagione incredibile e che ci hanno messo il cuore, fino alla fine.

 
Gara3. La serie tra Sassari e Trento si sposta in Sardegna. Questa sera i Giganti si giocano tutto nella terza sfida: quaranta minuti di battaglia. Quaranta minuti in cui dare tutto sul parquet. Una Gara3 da do or die, che vale il prosieguo della serie. Tutti insieme in campo per un solo obiettivo, giganti sul campo e giganti sugli spalti.
La sfida. Coach Pasquini manda in campo Bell, Lacey, Devecchi, Sacchetti e Lydeka, coach Buscaglia risponde con Sutton, Craft, Gomes, Hogue e Shields. È il capitano Devecchi ad aprire la sfida: il livello di intensità e aggressività è altissimo fin dalla palla a due. Per gli ospiti c’è Hogue, mentre Lydeka porta avanti i suoi. La Dolomiti Energia scava il +5 con Hogue e Flaccadori, cecchino dall’arco. L’ingresso in campo del triumvirato Stipcevic-Lawal-Savanovic dà ossigeno ed energia ai biancoblu. La bomba di Stipcevic riporta a contatto i sassaresi: il play croato poi serve l’assist a Lawal che inchioda la schiacciata del sorpasso. Trento prova a mettere il naso davanti ma il canestro di Stipcevic dice 21 pari dopo 10’. L’Aquila mette a segno un break di 6-2 in avvio di secondo quarto, con Forray e Sutton. Reazione sassarese condotta da Stipcevic: Lydeka firma il-1. 4 punti di Craft e gli ospiti provano a scappare via, ma i giganti non ci stanno. Bomba di Bell, appoggio al ferro di Carter e contropiede di Lacey: è parità. I biancoblu mettono la testa avanti con Stipcevic, si va negli spogliatoi sul punteggio di 36-34. Al rientro dall’intervallo lungo è Gomes a condurre i trentini: le due squadre si affrontano in una danza di sorpasso e controsorpasso. La scintilla biancoblu si accende con il canestro di Savanovic, la stoppata di Carter su Shields e la bomba di Josh del +4. Due triple di Gomes e Trento mette la testa davanti. Il parziale di 4 punti di Lacey chiude il terzo quarto 55-56.  Gli ultimi 10’ si aprono con il break di 12-2 bianconero: l’Aquila firma il +11 quando ci sono poco più di 5’ da giocare. Carter infila una tripla da quasi 8 metri, Lacey va fino in fondo. Shields in lunetta e Craft dalla media riportano Trento a +9 quando inizia l’ultimo giro di cronometro. Lacey esce dal campo dopo un contatto, Sacchetti e Bell firmano un 4-0 in 6’’. Quando restano 28’’ il tabellone dice 67-71. Sutton non sbaglia dalla lunetta, Craft mette in cassaforte la vittoria. La corsa della Dinamo si ferma a Gara3.
Sala stampa. Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini commenta così la gara: ”Credo che la partita di stasera sia facilmente spiegabile dal punto di vista difensivo, su quello che è stato il lavoro extra che abbiamo fatto su alcuni giocatori, come ad esempio Craft e Sutton, che abbiamo limitato molto bene mentre abbiamo pagato su altri giocatori, in primis Gomes e Forray. A livello offensivo ci siamo intestarditi un po’ troppo nel cercare di far fallo a Gomes,  questa cosa ci ha tolto il ritmo e da lì è iniziato  quell’avvio di quarto quarto dove abbiamo fatto 2 punti in 5 minuti perché abbiamo perso fluidità e perché abbiamo cercato di andare ad affrontarli in uno contro uno in situazioni in cui loro sono stati molto bravi a nascondere il loro ruolo difensivo che è quello che avevano fatto due giorni fa. C’è grande rammarico, eravamo convinti di potercela fare, ma non è stato così. Complimenti a loro che hanno fatto una grande partita. La squadra ha sempre dato il cento per cento, sono molto orgoglioso di questo gruppo, che era totalmente nuovo e che credo che ci permetterà di ripartire non da una situazione non di totale rivoluzione ma di mantenere uno zoccolo duro che permetta di lavorare in continuità con questa qualità nel lavoro e nella voglia di lavorare. Abbiamo trovato dei giocatori legati alla maglia, a Sassari e dei lavoratori veri. Questa è una squadra che nei momenti di difficoltà non ha mai mollato, ha fatto due grandi rimonte clamorose in Champions League e in campionato, una Final Eight bellissima di coppa Italia,  una squadra che ogni giorno ha avuto il gusto di rappresentare al meglio Sassari. Secondo me questo, in una annata di ripartenza ci può permettere di creare quello zoccolo duro che fala differenza”.
Il coach dell’Aquila Basket Trento Maurizio Buscaglia: Eravamo molto concentrati sull’impatto gara, pensando anche all’impatto che poteva avere sull’avversario, ma guardando soprattutto a ciò che era necessario per non concedere strappi rispetto alle due gare precedenti. Ci siamo riusciti dal punto di vista del punteggio ma meno dal punto di vista nervoso, e stasera abbiamo patito. L’intervallo ci è servito a concentrarci su questo e a trovare fluidità mantenendo quella solidità difensiva. Alla fine siamo andati dove volevamo andare e abbiamo portato a casa la prima semifinale della storia, alla centesima partita del club”.
Il capitano della Dinamo Jack Devecchi: “Complimenti a Trento per il passaggio del turno. E’ stata una serie strana, di certo è difficile metabolizzare la sconfitta. Trento ha sfruttato bene la propria inerzia, la fiducia per la grande seconda parte di campionato che ha fatto. Noi non siamo riusciti. Ringrazio comunque il club e lo staff per questa bella cavalcata che abbiamo fatto in questa stagione fino ai playoff, peccato per questa uscita di scena così anticipata”. 

Dinamo Sassari 69 –  Dolomiti Energia 75
Parziali: 21-21; 15-13; 19-22; 14-19.
Progressivi: 21-21; 36-34; 55-56; 69-75.
Dinamo Sassari. Bell 5, Lacey 15, Devecchi 1, D’Ercole, Sacchetti 5, Lydeka 5, Savanovic 8, Carter 8, Stipcevic 11, Lawal 11, Ebeling, Monaldi . All. Federico Pasquini.
Dolomiti Energia. Sutton 7, Craft 12, Forray 13, Conti, Flaccadori 11, Lovisotto, Gomes 16, Hogue 9, Lechtaler 1, Shields 6. All. Maurizio Buscaglia


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