Di nuovo acqua non potabile a Olbia, ordinanza di divieto in alcune subfrazioni

Cronaca
OLBIA. Acqua non potabile a Olbia nelle subfrazioni Mamusi, Trainu Moltu, Battista Olbia per valori fuori i livelli consentiti. Così il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi ha firmato una nuova ordinanza di divieto di utilizzo dell'acqua. Ecco l'ordinanza nella sua forma integrale.


OGGETTO: Integrazione dell’Ordinanza Sindacale n 92 de 13/09/2016 relativa al divieto di utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata presso le subfrazioni Mamusi, Trainu Moltu, Battista Olbia.
IL SINDACO
PRESO ATTO della comunicazione trasmessa in data 08/09/2016 prot. PG/2016/36764 del 08/09/2016 dall’ Azienda Sanitaria Locale n° 2 di Olbia con la quale si evidenzia che dagli esiti effettuati dall’ARPAS di Sassari sulle acque prelevate in data 06/09/2016 nel punto di consegna R.N. Cont Via Omodeo, Loc. Mamusi – Olbia, SSR47160 – R.N. Cont via Trainu Moltu – Olbia, SSR4744 – R.N. Cont. Via M. Polo Fraz. Battista - Olbia emerge la NON rispondenza delle acque per superamento dei parametri COLIFORMI TOTALI e ESCHERICHIA COLI;
VISTA l’Ordinanza Sindacale n° 92 del 13/09/2016 con la quale disponeva il divieto di utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata presso le sub frazioni Mamusi, Trainu Moltu, Battista – Olbia, in quanto la stessa non è idonea per gli usi potabili e per l’incorporazione negli alimenti se non previa prolungata bollitura (provvedimenti concernenti le acque destinate al consumo umano ai sensi del D.Lgsl. 31/01). ;
PRESO ATTO della comunicazione trasmessa in data 16/05/2017 prot. PG/2017/175242 del 16/05/2017 dall’ Azienda Sanitaria Locale n° 2 di Olbia con la quale si evidenzia che dagli esiti effettuati dall’ARPAS di Sassari sulle acque prelevate in data 08/05/2017 nei punti di consegna:
- SSR47160 -R N CONT. Via Trainu Moltu – Olbia.
per superamento del valore di parametro per: -Trialometani (valore rilevato: 35 0g/l). - SSR47511 -R N CONT. fraz. Battista – Olbia.
per superamento del valore di parametro per: - Trialometani (valore rilevato: 35 0g/l) - Alluminio (valore rilevato: 473 0g/l)
- Ferro (valore rilevato: 721 0g/l)
- Manganese (valore rilevato: 72 0g/l)
CONSIDERATO altresì che dalla suddetta nota si evince che le acque di cui trattasi devono ritenersi non idonee come bevanda e per l’incorporazione negli alimenti quando l’acqua rappresenta l’ingrediente principale (minestre, bevande, ecc.) mentre è consentito l’utilizzo per il lavaggio di verdure, ortaggi, frutta e per l’igiene della persona e della casa (provvedimenti concernenti le acque destinate al consumo umano ai sensi del D.Lgsl. 31/01).;
CONSIDERATO che non è pervenuta nessuna nota di revoca dell’Ordinanza Sindacale 92 del 13/09/2016 e quindi è necessario integrare la medesima con le restrizioni di cui alla nota prot. Gen. 44270 del 16/05/2017;
VISTE le vigenti leggi in materia;
Ordinanza del Sindaco N. 63 del 19/05/2017 Pagina 1 di 2
VISTO l’Art. 50, comma 5 del D. Lgs. 267/2000; Tutto ciò premesso:
ORDINA
1.    Che l’ Ordinanza n° 92 del 13/09/2016 sia integrata come segue: Il divieto dell’utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata nelle località Trainu Moltu e Battista in Olbia in quanto la stessa deve ritenersi non idonea come bevanda e per l’incorporazione negli alimenti quando l’acqua rappresenta l’ingrediente principale (minestre, bevande, ecc.) mentre è consentito l’utilizzo per il lavaggio di verdure, ortaggi, frutta e per l’igiene della persona e della casa non è idonea come bevanda e per l’incorporazione negli alimenti quando l’acqua (provvedimenti concernenti le acque destinate al consumo umano ai sensi del D.Lgsl. 31/01). 

2.    Che il divieto dell’utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata nella località Mamusi in Olbia permanga in quanto la stessa non è idonea per gli usi potabili e per l’incorporazione negli alimenti se non previa prolungata bollitura (provvedimenti concernenti le acque destinate al consumo umano ai sensi del D.Lgsl. 31/01); 

3.    I suddetti divieti sono validi fino alla comunicazione da parte della ASL n. 2 di Olbia dell’avvenuto ripristino delle condizioni di conformità dell’acqua erogata ai parametri di legge; 
DISPONE 
Che la presente ordinanza venga trasmessa in copia:
            -  Al Comando di Polizia Municipale; 

            -  Alla Società Abbanoa Spa sede di Olbia; 

            -  All’Azienda Sanitaria Locale n. 2 di Olbia; 

            -  Agli organi di stampa per la diffusione alla cittadinanza; 

            -  Al Ced del Comune di Olbia per la pubblicazione sul Sito Istituzionale dell’Ente; 

            -  All’Ufficio Messi Comunali per provvedere alla pubblicazione della presente ordinanza all’Albo Pretorio on line. 
AVVERTE 
Che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, termini tutti decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio on line dell’Ente. 

Olbia,
Atto firmato digitalmente
Atto firmato digitalmente
Il Sindaco Settimo Nizzi


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione