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Legalità e solidarietà di pari passo a Olbia consentono donazione di 8mila vestiti alla Caritas

Cronaca
OLBIA. "La legalità paga sempre". Lo ha affermato stamane a Olbia il comandante regionale della guardia di finanza della Regione Sardegna, il generale di brigata Bruno Bartoloni che ha commentato la donazione di 8mila capi di abbigliamento alla Caritas Diocesana di Olbia. Tutti i particolari sono stati illustrati, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del capo della procura di Tempio Pausania, Domenico Fiordalisi, del comandante del gruppo  della guardia di finanza di Olbia Marco Salvagno e di Don Gianni Sini della parrocchia Le Salette di Olbia in rappresentanza della Caritas diocesana.

"E' uno di quei casi -ha commentato il procuratore Fiordalisi- in cui l'esigenza umanitaria si sposa con l'attività di giustizia-. E da questo connubio nasce questa donazione. Caritas che saprà a chi donare questi vestiti  con le opportune modifiche alle etichette". Perché i capi di abbigliamento in questione sono frutto di un maxi sequestro, portato a compimento nel mese di novembre scorso dal maggiore Marco Salvagno, che nell'ambito dell'Operazione Teseo ha scoperto una contraffazione di materiali. In particolare sulle etichette veniva riportata l'indicazione di materiali pregiati, come lana o cotone, che da analisi di laboratorio sono risultati invece essere composti da materiali poveri come acrilico o viscosa. E' scattato a quel punto il sequestro.

"La Caritas è in difficoltà  -ha commentato Don Gianni Sini-. Abbiamo sempre più emergenze e sempre meno aiuto da parte delle istituzioni. Da quest'anno non riceviamo più sussidi dagli assessorati di Olbia e dobbiamo fare affidamento solo sulle nostre forze e sulla generosità degli olbiesi. Ogni settimana ospitiamo persone estremamente bisognose, provenienti da altri Paesi, ma anche molti cittadini olbiesi. E la donazione di oggi è una boccata d'ossigeno e sapremo come distribuire questi capi in modo giusto ed equo".

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