S'Iscuru
OLBIA

Al via l'operazione "Mare Sicuro 2017" della direzione marittima, appello a buon senso e prudenza

Cronaca
OLBIA. Attività di controllo, presenza sul territorio, ma soprattutto informazione e prevenzione. E' stata presentata oggi a Olbia, presso il comando della capitaneria di porto di Olbia, l'operazione mare sicuro 2017 che avrà il suo avvio il primo luglio con termine il 17 settembre. A presenziare l'incontro il direttore marittimo, Pietro Preziosi che ha illustrato tutti i particolari di un vero e proprio piano strategico per l'affluenza estiva e per le criticità che potrebbero venirsi a creare. Salvaguardia della vita umana in mare, sicurezza della navigazione, sicurezza dei bagnanti e dei subacquei, tutela dell'ambiente marino e delle aree marine protette, attività di polizia demaniale marittima, controlli sulla pesca ricreativa.

Questi alcuni degli obiettivi guida degli uomini della capitaneria di porto che lanciano soprattutto un appello a tutti coloro che vivono il mare al buon senso, alla prudenza e al rispetto delle norme e delle ordinanze previste e stilate per la tutela di tutti. E per questo motivo la capitaneria in via preliminare ha incontrato gli alunni delle scuole per una campagna informativa indirizzata anche agli operatori del mare e ai gestori degli stabilimenti. La complessità del territorio e la tutela di esso hanno, poi, consigliato un rischieramento strategico delle risorse, di mezzi e uomini a Golfo Aranci e Cala Gonone dove d'estate si riversano i turisti per godere delle bellezze del posto. Anche quest'anno alle imbarcazioni in regola verranno rilasciati i bollini blu, uno strumento importante, secondo il direttore marittimo, per responsabilizzare i diportisti. Difatti una volta effettuato il controllo e risultato tutto a norma si potrà ricevere il bollino blu che esenterà per tutta la stagione di ulteriori controlli sulle dotazioni dell'imbarcazione. Per portare a compimento gli obiettivi prefissati la direzione marittima del nord Sardegna avrà a disposizione 60 uomini e donne che controlleranno gli oltre 370 chilometri di costa. Per le emergenze in mare la guardia costiera mette a disposizione un numero blu che è il 1530.
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