Peste suina, richiesta autorizzazioni per caccia al cinghiale

Cronaca
OLBIA. I termini improrogabili per la presentazione delle istanze da parte dei cacciatori per svolgere le attività venatorie al cinghiale, nella prossima stagione, sono distinti a seconda che si tratti di zone non infette o infette da Peste suina africana nel selvatico. Nel primo caso la scadenza è il 30 settembre, mentre per secondo è il 30 luglio. Non saranno consentite ulteriori proroghe per la presentazione delle domande di nuova autorizzazione, di rinnovo o di comunicazioni relative alle zone non infette. Per quanto riguarda l’elenco dei componenti della compagnia, è stata prevista la possibilità di comunicare eventuali modifiche o integrazioni, nelle zone infette, fino al 30 settembre. 
I cacciatori possono presentare domanda per il rilascio di una nuova autorizzazione (in deroga).

Da questa stagione venatoria inoltre, con l’obiettivo di semplificare le procedure, è consentito anche il rinnovo dell’autorizzazione rilasciata nell’annata precedente, purché non siano mutati i requisiti fondamentali previsti per lo svolgimento delle attività di caccia. Le istruttorie relative all’adozione delle autorizzazioni di rilascio o rinnovo sono eseguite dai Servizi di sanità animale che chiedono al CFVA il parere di competenza.
La formazione obbligatoria per i cacciatori è assicurata dall’Agenzia Laore. Per tutte le informazioni sui corsi, che si terranno fino al prossimo 31 ottobre, si può consultare questo link: goo.gl/AZ8mBB
I soggetti referenti e sostituti che abbiano già ricevuto l’attestato di partecipazione al corso, nell’annualità venatoria precedente, sono esentati dalla formazione.

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