L'editoria sarda protagonista ad Alghero

Cultura e Spettacolo
OLBIA. Due distinte manifestazioni, un solo indiscusso protagonista: l’editoria sarda. Dal 20 al 23 luglio l’AES, mette a segno ad Alghero due importanti iniziative per la valorizzazione e la promozione del libro edito in Sardegna.
Da un lato l’appuntamento è con “Lo Quarter del Llibre”, tappa algherese del circuito regionale L’Isola dei libri, un viaggio all’insegna dell’identità, della diversità culturale, della lingua e dell’immaginario dell’isola promosso dall’assessorato regionale alla Cultura. Dopo l’ottimo successo dello scorso anno ritorna negli ambienti suggestivi del complesso architettonico di Largo San Francesco, sulle orme di un tema lanciato con forza al Salone di Torino. Il tema delle Reinas – le donne di valore e che hanno dato lustro alla Sardegna – declinato prevalentemente in chiave contemporanea e intrinseca all’operare di giovani autrici o di testimoni di un importante lascito artistico.
L’iniziativa porterà ogni sera a Lo Quarter presentazioni di novità librarie, laboratori, performance artistiche ed enogastronomiche. Fungerà da sostanziale cornice al programma culturale la mostra dei libri di una trentina di case editrici, che animerà gli spazi degli atelier.

Dall’altro lato arriva una straordinaria novità, “Liber y Liber”, un progetto internazionale ideato e realizzato dell’Associazione Editori Sardi nell’ambito della Programmazione unitaria 2014-2020 all’interno del bando LiberLAB della Regione Sardegna, il cui obiettivo è favorire l’internazionalizzazione e la competitività delle case editrici sarde indipendenti e la promozione della lingua e cultura dell’isola tra i paesi dell’UE.
I workshop dell’iniziativa terranno alta l’attenzione del pubblico a partire da venerdì, tutte le mattine, nella sala conferenze di Lo Quarter. Nell’arco delle singole giornate, nei pregevoli spazi del Museo archeologico della Città di Alghero avranno invece luogo i tavoli tecnici dedicati all’attività di contrattazione internazionale tra editori locali e agenti ed editori stranieri.
“Liber y Liber” vuole infatti fare di Alghero una vetrina internazionale d’eccezione, una tappa cruciale di un progetto intrapreso ad aprile, a Milano, durante la fiera “Tempo di libri”, e che proseguirà dopo l’estate in Spagna, con la partecipazione alla Feria internacional del Libro LIBER di Madrid.

L’idea è quella di instaurare contatti commerciali e professionali tra le micro imprese editoriali sarde e i buyer stranieri, contribuendo a fare di Alghero una piccola Francoforte sarda. Il progetto culturale riceverà inoltre nel tempo una forte connotazione tecnologica grazie all’implementazione di una piattaforma digitale di marketplace che, facendo leva sul profilo profondamente identitario dei libri sardi, contribuirà a incentivare l’internazionalizzazione dei prodotti editoriali.
Nei prossimi giorni Alghero sarà la suggestiva e significativa vetrina di un’iniziativa dedicata agli scambi culturali sui temi delle lingue minoritarie, del patrimonio culturale ed enogastronomico, della letteratura e del paesaggio, accogliendo ospiti provenienti da Spagna, Francia e Germania, tra editori ed esperti.
Il capoluogo della Riviera del corallo è stato così individuato come la destinazione principale, essendo tra l’altro una meta turistica ambita in particolare dalle comunità spagnole, e un piccolo presidio culturale la cui peculiarità è legata anche alle affinità e alla parentela geopolitica con il Mediterraneo occidentale.
Un successivo passaggio di grande fascino, previsto per il mese di settembre, sarà un educational tour, un viaggio emozionale, letterario e artistico nei luoghi d’autore della Sardegna.
L’inaugurazione de L’Isola dei libri – evento realizzato in collaborazione con la Fondazione Meta e l’Amministrazione comunale di Alghero, in partenariato con il Festival “Dall’altra parte del mare” e le librerie locali (in particolare Cyrano. Libri vini e svago e Il Labirinto) – è prevista giovedì 20 luglio alle 19, con gli interventi del sindaco Mario Bruno, dell’assessore regionale alla Cultura e spettacolo, Giuseppe Dessena, di Raffaele Sari e Paolo Sirena, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Meta.
Il programma di Lo Quarter del Llibre. Alle 19.30 si parte con la prima presentazione in compagnia di Raffaele Sari e Massimo Dadea, autore di “L’omeopata. La biografia romanzata di Bernardino Dadea”, edito da Il Maestrale. Alle 20.15 Emilio Aresu presenta “Juan José Guglielmo. Gesuita tempiese del XVII secolo”, Taphros editrice, assieme all’autore Quintino Mossa. “Casa de Jordi”, edito da Nor, è proposto alle 21 da Giovanni Battista Oliva con l’autore Antoni Arca.

Venerdì 21 luglio, alle 19.30 si alza il sipario con la presentazione di un libro edito da Condaghes, “Colpo di coda” di Luisella Sassu, che introduce il volume assieme a Giovanna Manca. “Sardegna nel Mediterraneo” è il titolo del libro della Magnum-Edes edizioni, proposto alle 20.15 con gli interventi del curatore Renzo Chessa e dell’autore Antonello Manconi.
Alle 21 per gli amanti delle immagini, il curatore Domenico Ruju e il fotografo Egidio Trainito presentano “Sardegna: 20 fotografi di natura”. Alle 21.45 Giampiero Mulas, in un dialogo con l’autore Victor Ferrer Rico propone “Grandi Grotte e Abissi del Mediterraneo”, edito da Federació Catalana d’Espeleologia. Alle 22.30 Michele Forteleoni e Gian Nicola Cabizza presentano “Il racconto del cielo. Dante, i miti e le stelle spazio”, breve dissertazione-osservazione sul cielo e il paesaggio notturno nell’antichità, Mediando edizioni.
Sabato 22 luglio alle 19.30 Neria De Giovanni presenta “Il vuoto è pieno di vita”, edizioni Nemapress. All’appuntamento, impreziosito dalle letture di Anna Rita de Luca e Enrico Fauro, partecipa l’autore Daniele Mancini, ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede.
Alle 20.15 AM&D edizioni propone “e-Poetry Live: la poesia incontra l’arte”. Le autrici Eugenia Da Bove (“Because the light”) e Lorena Carboni (“La mia sola casa”) dialogheranno assieme agli artisti Renato Fancellu, Mario Pischedda e Stefano Serusi. “Peccato che sia giorno”, Cuec editrice, sarà presentato alle 21.00 da Salvatore Taras dialogando con l’autrice Silvia Serafi.
Alle 22 si terrà lo spettacolo-presentazione “Essere o non essere Shakespeare”, edito da Corraini, un libro di Alessandro Sanna che vuole ragionare sull’apparenza del volto e sul ritrarsi e farsi ritrarre. Sanna realizzerà disegni dal vivo, ripresi da una videocamera e proiettati su uno schermo da cinema. Ad accompagnare l’autore ci saranno le note della violinista Sonia Peana e le letture di Alessandro Pala.
Domenica 23 luglio si inizia alle 19.30 con il volume “Giampiero Marras Meloni. Un combattente per la libertà e l’indipendenza della Sardegna”, Alfa editrice, presentato dall’autore Costanzo Anacleto Bàrmina. Alle 20.15 Salvatore Taras presenta “Il paese clandestino”, Arkadia editore, in compagnia dell’autore Antonio Strinna. Elias Vacca alle 21 presenta “Il cammino lento dell’ombra”, edizioni Il Maestrale, con l’autore Bachisio Bandinu.
Prelude alla conclusione la manifestazione alle 21.45 “Colazione con Grazia”, performance enogastronomica tra letteratura e cibo già collaudata con successo, proposta da Tommaso Sussarello, Giovanni Fancello e Giuseppe Izza. Sarà presente Graziano Pranteddu, con l’antica carapigna sarda. Chiude la manifestazione il film di Tore Sanna “Lia: Music non stop”, dedicato al percorso artistico della cantante e attrice sarda Lia Origoni.
Il programma di “Liber y Liber”. Venerdì 21 luglio, dalle 10 alle 13 la Sala conferenze di Lo Quarter ospita il workshop “Alghero tra mare e terra nel cibo tradizionale”, con  Giovanni Fancello, che parla di cultura pastorale in agro di Alghero, Giuseppe Izza, che presenta un intervento sulla cultura dell’olio dai maiorchini in poi, e Torquato Frulio, che espone una relazione su pescato e marineria nella tradizione algherese.
Sabato 22 luglio il workshop avrà per tema “Sardegna fra tante lingue. Le lingue minoritarie: analisi e proposte”. Dalle 10 alle 13 sono previsti gli interventi di Alessandro Mongili, che espone la relazione “Parità negli usi, coufficialità nello status. Per una condizione europea del plurilinguismo sardo”, di Mauro Maxia con “La situazione socio-linguistica dell’area sardo-corsa” e di Francesco Ballone , che parlerà di “Multilingüisme a l’Alguer, entre realtat i potencialitats”.
“L’oggi e il domani della piccola editoria” sarà invece il filo conduttore del workshop di domenica, con numerosi interventi di forte attualità per il settore dell’editoria libraria. La prima relazione sarà di Anita Molino (Fidare): “Viaggio di solo andata! Come fare per superare la logica delle rese e utilizzare al meglio un gestionale per una casa editrice”. Subito dopo Stefano Bisacchi (Tempi irregolari) presenterà la relazione “Foreign rights. Vendita e fondamenti di contrattualistica internazionale”. Angelo Amoroso (Interscienze) parlerà delle “Prospettive di diffusione degli editori sardi al di fuori dei confini regionali e nazionali: un nuovo approccio distributivo”.
La relazione di Ilya Pérdigo (Associació d’Editors en Llengua Catalana) toccherà la “Cartografia dell’edizione in lingua catalana e la sua diffusione internazionale”. “Il libro digitale per ritrovare le radici” sarà oggetto di discussione nell’intervento di Pier Luigi Lai (Logus Mondi interattivi, AES). Concluderà Vittorio Nonis (Libreria Il labirinto) introducendo “Il mondo delle librerie in un mercato che cambia. Strategie e tendenze”.

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