Monte Pino quattro anni dopo l'alluvione del 2013: tutto uguale, stamane raccolta firme e protesta

Cronaca
di Davide Mosca
OLBIA. Mancano ormai pochi giorni all'anniversario di quel tragico 18 novembre del 2013, quando la furia del ciclone cleopatra travolse la Gallura, inghiottendo per sempre la vita di tredici persone. Oggi a Monte Pino, nella strada che collega Olbia a Tempio Pausania tutto è rimasto fermo come allora. La strada franata e interrotta, le macchine inghiottite dalla "terra" a valle. Stamane il comitato Pro Monte Pino, appena nato e coordinato dalla neo-presidente Giuseppina Pasella di Priatu, si è dato appuntamento allo sbarramento della strada crollata per una raccolta firme promossa dal consigliere regionale Giovanni Satta.

A decine le persone arrivate qui, per chiedere tempi certi sui lavori e sulla burocrazia "infinita" che affligge questo territorio. "Un tempo in dieci minuti eravamo a Olbia -ha commentato Giuseppina Pasella- ora ci mettiamo 40/45 minuti e per fortuna è stato riaperto il ponte di via Vittorio Veneto e le cose sono un po' migliorate, ma i tempi si allungano. Siamo quattro anni in questa condizione e siamo vittime della cattiva politica. Chiediamo solo che non ci manchino più di rispetto".

E nell'occasione è stata annunciata una manifestazione il 23 novembre prossimo sul versante di Tempio Pausania per protestare contro la situazione di stallo. Stefano Fresi, residente a Telti abita a cento metri dal blocco della strada. Fa l'agente di commercio, viaggia tutti i giorni ed è costretto ad allungare di molto il percorso per raggiungere il posto di lavoro. Stessa situazione per Antonia Abeltino, abitante della zona, con un familiare disabile in casa che ha dichiarato: "Non ne possiamo più. Siamo stanchi di essere presi in giro".

Presente all'incontro anche il consigliere regionale di Buddusò, Giovanni Satta che ha espresso rammarico per la situazione: " Rivendichiamo un diritto di questo territorio bistrattato in tutto e per tutto, dalla provincia alla sanità al di là dei trionfalismi per il Mater. La popolazione dell'alta Gallura è tagliata fuori.  Quattro anni in cui non è cambiato nulla.  Ho incontrato l'assessore ai lavori pubblici, il quale mi ha detto che ha sollecitato il Genio civile per accelerare il tutto e i lavori. Bisogna capire che i 27 milioni stanziati al tempo basteranno. Chiediamo l'impegno al Ministro Graziano Del Rio affinché vengano mantenuti gli impegni. La raccolta firme iniziata oggi la porteremo avanti anche nei prossimi giorni, e poi manderemo tutto al ministro. Non sapevo di questo nuovo comitato, ma mi iscriverò oggi stesso".

Cosa manca quindi per cominciare i lavori su questa strada? Sembrerebbe mancare a questo punto solo l'autorizzazione del genio civile e l'assessore reigonale competente ha parlato di una decina di giorni.


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