Istituzione Zone economiche speciali a Olbia, il ruolo attivo del Cipnes

Cronaca
OLBIA. Il direttore generale del Cipnes Aldo Carta, nella sua veste di coordinatore nazionale della Consulta dei direttori generali dei Consorzi industriali, ha partecipato all’incontro-confronto tenutosi alcuni giorni fa a Roma sulle Zone Economiche Speciali (Zes), di recente istituzione statale, il cui obiettivo è la valorizzazione degli investimenti pubblici e privati nel Mezzogiorno, con incentivi alle nuove imprenditorialità attraverso una serie di misure di semplificazione e di agevolazioni fiscali aggiuntive. Alla riunione hanno partecipato l’Associazione Porti Italiani (Assoporti), che raggruppa tutte le Port Authority d’Italia, rappresentata dal segretario generale Francesco Messineo, il presidente di Ficei (l’associazione nazionali dei Consorzi Industriali d’Italia) Andrea Ferroni, il presidente del Consorzio Industriale di Taranto Costanzo Carrieri, il presidente e il direttore generale del Consorzio di Oristano, Massimiliano Daga e Marcello Siddu, e l’avvocato Maurizio D’Amico, segretario generale della Federazione Mondiale delle Zone franche e delle Zone economiche speciali.

Lo scopo dell’incontro era quello di fare il punto sulla istituzione delle Zes a livello nazionale e in particolare di sottolineare l’esigenza di attivare tutte le procedure previste per l’attuazione della legge. “Si è trattato di un confronto franco e utile – ha dichiarato Aldo Carta – nel corso del quale è stato rimarcato il ruolo che possono esercitare i Consorzi industriali nella redazione dei piani strategici e nella gestione delle Zes. Bene ha fatto di recente la Cisl a stimolare il territorio e le istituzioni con la sua presa di posizione pubblica sull’argomento. Noi, come Cipnes, stiamo lavorando da tempo, in sintonia con il Comune di Olbia e con l’Ufficio Europa diretto dalla dottoressa Gianna Masu, per far decollare in maniera compiuta le Zes, che rappresentano un’opportunità notevole per le imprese e il territorio. Il nostro impegno, di concerto con l’amministrazione comunale di Olbia, è quello di coinvolgere le associazioni di categoria con l’obiettivo di estendere i benefici delle Zes al di fuori del Consorzio di Olbia, coinvolgendo ad esempio i territori di Tempio e della Gallura, e i Distretti del sughero e del granito.

Sarà determinante – ha proseguito il direttore generale del Cipnes – il confronto costruttivo con la Regione sulla condivisione del progetto Zes, alla luce dell’imminente varo del regolamento governativo”.

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