Le Camere di Commecio cambiano, riunione a Sassari per spiegare le nuove funzioni

Cronaca
OLBIA. Il Decreto di Riforma del Sistema camerale nazionale, firmato la scorsa estate dal Ministro dello Sviluppo economico, Calenda, ha attribuito alle Camere di Commercio nuove funzioni. Cambiano le camere, si diversificano le loro competenze, ma resta lo stesso obiettivo: rimanere al fianco delle imprese del territorio. Gli enti camerali sono chiamati a sostenere il rilancio dell’imprenditorialità e sotto un profilo più generale, puntare allo sviluppo socio-economico dei territori di competenza. Insieme a chi nel territorio riveste un ruolo dalla Regione ai Comuni, dalle associazioni di categoria ai sindacati e agli ordini professionali. Nessuno escluso.

 E' nata con questi presupposti l'Assise camerale che si è svolta oggi nella sede dell'Ente e dalla quale sono emersi chiari gli intendimenti di tutte le componenti per "fare sistema".  Non a caso erano presenti numerosi amministratori regionali e locali a dimostrazione che il nord Sardegna può essere competitivo solo grazie ad una spinta comune.

"E' importante che tutte componenti dialoghino e individuino una strategia condivisa per il nostro territorio - è il commento del presidente dalla Camera di Commercio Gavino Sini - e in questa sede lo abbiamo potuto toccare con mano di quanto le collaborazioni e i fronti comuni possano essere determinanti per la crescita che investa tutti, trasversalmente." 

La Sardegna, anche grazie all’impegno della Regione, è stata riorganizzata in tre Camere tra cui quella del nord alla quale è stata pienamente riconosciuta la peculiarità di Camera transfrontaliera vista la sua vicinanza alla Corsica.

"Noi collaboriamo proficuamente con la Regione, con i comuni e le associazioni. Questo è un fattore decisamente positivo - aggiunge il presidente Sini - che ci fa capire quanto sia importante proseguire su questa strada. Credere nella formazione e nella crescita dei nostri giovani, nella valorizzazione delle imprese che esprimono le eccellenze del nostro territorio, in un'ottica sempre più internazionalizzata è necessario, in questo periodo di forte cambiamento se vogliamo essere competitivi".

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