"Bevi meno, meglio e più repsonsabilmente" al Panedda incontro di sensibilizzaizone per gli studenti

Sociale
OLBIA. Tra degustazioni guidate, dibattiti in classe e visite in cantina. L’associazione culturale Sas Janas, con il contributo del Comune, ha organizzato il progetto «Bevi meno, meglio e responsabilmente», rivolto agli studenti dell’istituto tecnico commerciale Dionigi Panedda e del Polo universitario di Olbia. Sono diversi gli obiettivi su cui si è basato il progetto: contrastare gli eccessi dell’alcol, tutelare i giovani ed educarli al gusto e al sapore, sottolineando allo stesso tempo l’importanza che il mondo del vino ricopre nell’economia locale, nel marketing turistico e nella valorizzazione del territorio. E tutto questo con la collaborazione di numerosi professionisti del settore, come sommelier, imprenditori e agenti della Polizia locale. In tutto sono stati coinvolti 90 ragazzi, tra studenti del Panedda e dell’università.

LE GIORNATE.
Il progetto ha preso il via mercoledì 29 novembre nell’aula magna dell’istituto Panedda, scuola guidata dal dirigente scolastico Gianni Mutzu. Innanzitutto si è parlato di enologia, con Roberto Zarelli della Strada della Malvasia. Poi è intervenuto Fabrizio Filigheddu di Envision, che si è concentrato sul marketing turistico, mentre è toccato al sottotenente Ettore Marcucci e all’agente Manuela Lullia della Polizia locale tenere una lezione sui rischi della guida in stato di ebbrezza. Infine una degustazione guidata con Antonello Mariotti, sommelier Aspi, che ha anche illustrato alcuni abbinamenti tra vini locali e prodotti tipici. Alla giornata ha partecipato Sabrina Serra, assessore comunale alla Pubblica istruzione. La seconda giornata del progetto si è sviluppata giovedì 30 novembre, questa volta al di fuori della scuola. I ragazzi maggiorenni dell’istituto Panedda si sono infatti recati alla Cantina vitivinicola Giogantinu di Berchidda. Ad accogliere gli studenti, poi coinvolti in una visita guidata e in una gustosa degustazione di vini, è stato il direttore commerciale della cantina Sergio Solinas, insieme al presidente Giovanni Pala e al tecnico Piero Dente. Più tardi gli alunni del Panedda si sono trasferiti al Museo del vino di Berchidda. Qui i giovani hanno visitato gli spazi museali e degustato alcuni vini, guidati da Gianni Crasta e il suo staff. Il progetto promosso da Sas Janas si è concluso giovedì pomeriggio al Polo universitario di Olbia. Sono intervenuti i docenti Giovanna Brandano e Marco Vannini, Fabrizio Filigheddu di Envision e Ettore Marcucci e Manuela Lullia della Polizia locale. A chiudere l’incontro una degustazione di un vermentino di Gallura di una delle cantine della Strada del vermentino docg, di un cannonau di una delle cantine della Strada del vino del nord-ovest e di una malvasia di Bosa doc della Strada della Malvasia.

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