La bravata di stamani a Tempio Pausania costa il processo ai tre ragazzi corsi

di Davide Mosca
OLBIA. I tre ragazzi corsi che stamani a Tempio sono stati arrestati dai carabinieri sono comparsi davanti al giudice, il dottor Grotteria, che ha convalidato l'arresto e li ha successivamente rimesi in libertà accogliendo così le richieste del pubblico ministero. I tre hanno nominato come loro legale l'avvocato Christian Cicoria che, interpellato, ha dichiarato di non voler rilasciare dichiarazioni al momento per fatti ancora tutti da chiarire.  I giovani, un lavoratore e uno studente poco più che ventenni facevano parte di una delegazione della città di  Sarténe in Corsica e hanno chiesto scusa al giudice e ai vigili del fuoco per il gesto. Il processo per tentato furto si terrà il 26 aprile prossimo.

I tre, dopo aver festeggiato il carnevale nel Pala Tenda, sono usciti per strada dove hanno visto un mezzo dei vigili dl fuoco parcheggiato e a quel punto sarebbero saliti a bordo, acceso il motore e fatto un giretto per poi esser bloccati dai carabinieri e arrestati. I fatti verranno accertati nel corso del processo e da quello che è emerso si tratterebbe di una vera e propria bravata.


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