Friuli Venezia Giulia: Serracchiani, in sofferenza realtà locale

Incontro in commissione Lavoro Camera.

Politiche
AdnKronos
Trieste, 25 feb. (Labitalia) - Le crisi occupazionali e, più in generale, tutte le criticità del territorio che riguardino imprese e lavoratori e, di conseguenza, l'economia del territorio. Sono questi i temi che una delegazione del Friuli Venezia Giulia, guidata dalla presidente della Regione, Debora Serracchiani, assieme al vicepresidente Sergio Bolzonello e all'assessore a Lavoro e Formazione, Loredana Panariti, ha esposto alla commissione Lavoro della Camera dei deputati che, come evidenziato dal presidente Cesare Damiano, ha scelto l'estremo Nord-Est d'Italia per la sua prima presa di contatto esterna dell'attuale legislatura. Nel corso dell'incontro svoltosi nel Palazzo della Regione, a Trieste, Serracchiani ha disegnato per prima la realtà di un Friuli Venezia Giulia entrato in pesante sofferenza nel 2013, quindi più tardi di altri, e ora alle prese con una crisi violenta che colpisce in primis il settore manufatturiero, dall'edilizia all'elettrodomestico senza esclusione alcuna, ma non di meno le piccole imprese che costituiscono il 95% della produzione regionale.Con l'export in calo, seppure in leggera ripresa a fine 2013, il tasso della disoccupazione è salito fino al 6,9% (in aumento quella maschile e in calo quella femminile) che, ha spiegato la presidente della Regione, nonostante sia inferiore a quello nazionale (12%), rappresenta per il Friuli Venezia Giulia una preoccupazione alla quale quest'area non era abituata al punto che, ha aggiunto, perfino l'agricoltura che aveva tenuto bene ora ne subisce gli effetti negativi. Serracchiani ha, quindi, illustrato le azioni messe in campo dalla Regione, dalla ricostituzione dell'Agenzia del lavoro ai tavoli di crisi aperti a livello nazionale e locale, ponendo sempre al centro le relazioni considerate fondamentali per creare rapporti di collaborazione finalizzati alla costruzione di protocolli concertati e, soprattutto, a redigere un Piano di sviluppo regionale delle politiche industriali che favorisca il rilancio dell'impresa attraverso buone pratiche quali, ad esempio, la semplificazione normativa e burocratica e la progettualità sull'occupazione e la formazione, quest'ultima già finanziata con 98 milioni di euro.In merito alla riproposizione dell'Agenzia del lavoro, la presidente della Regione ha annunciato che non avrà solo compiti di osservatorio, peraltro importanti, ma anche di gestione delle politiche attive e della formazione in linea con le novità nazionali, rispondendo in questo modo anche a una chiara esigenza che è quella dell'efficientamento dei centri per l'impiego. A questo proposito, ha affermato, saranno individuate procedure standard da applicare alle diverse realtà del territorio al fine di mettere in campo azioni di politica attiva e predisporre una strategia che permetta di arrivare a processi individuali di formazione."Il Friuli Venezia Giulia -ha sottolineato Serracchiani- è la prima Regione in Italia ad avere applicato la 'Garanzia Giovani' (che sarà gestita proprio dall'Agenzia del lavoro), finanziandola con 12 milioni di euro di fondi propri in attesa di quelli europei".

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