Sanità: 61 denunce l'anno per ogni ospedale, costi raddoppiati nel 2012

Salute
AdnKronos
Milano, 25 feb. (Adnkronos  Salute) - Costano sempre più caro le denunce di errori in ospedale: dal 2004 al 2012 sono stati chiesti risarcimenti per quasi 1,5 miliardi di euro (385 milioni già liquidati), con un costo medio per sinistro reclamato pari a 55 mila euro. Ma dai 40 mila euro in media del 2004, il dato è schizzato a oltre 116 mila nel 2012: quasi il doppio rispetto al 2011. Nel 2012, inoltre, l'ammontare complessivo dei risarcimenti richiesti è arrivato vicino ai 300 milioni: 5 volte e mezza in più del totale 2004 (54,8 milioni circa). A scattare la fotografia è il Rapporto 2013 MedMal Claims Italia di Marsh, che analizza le richieste di risarcimento danni registrate nei 9 anni precedenti da un campione di 96 ospedali, rappresentativo della sanità pubblica del Belpaese. I sinistri denunciati sono stati in tutto 38.354, in media 4.262 all'anno. Sempre in media, ogni ospedale incassa ogni anno 61 richieste di risarcimento. Dal report, giunto alla quinta edizione, risulta che il numero medio di denunce per errore registrato ogni anno per struttura ospedaliera ha raggiunto un picco nel 2009, per poi diminuire fino al 2011 e tornare nuovamente a crescere nel 2012. Nel periodo preso in esame il 31% delle pratiche è stato chiuso; il 45% resta aperto, mentre le richieste senza seguito sono il 23% del totale (+21% rispetto alla precedente rilevazione). La maggior parte delle pratiche è stragiudiziaria (77,9%), mentre i procedimenti penali sono stabili intorno all'8%. La maggioranza delle denunce viene sporta per presunte lesioni (78,6%), mentre i casi che riguardano un decesso sono il 7,7% (+7,1%).Sul podio dei sinistri denunciati si confermano i presunti errori chirurgici (27%), seguiti da errori diagnostici (19%), terapeutici (11%) e cadute di pazienti e visitatori (10%). Le specialità più a rischio denuncia sono Ortopedia (13%), Pronto soccorso (12,5%), Chirurgia generale (10%) e Ostetricia e ginecologia (8%). Percorrendo lo Stivale, al primo posto per numero di richieste di risarcimenti danni c'è il Nord Italia (55,4% delle denunce), seguito da Centro (39%) e Sud (6%). Dal Nord proviene anche più della metà del costo totale dei sinistri reclamati (51,7%), anche se il costo medio per sinistro più alto si rileva al Centro (61.200 euro), come pure il maggior costo medio annuo per singolo ospedale (circa 3,7 milioni, contro il dato nazionale di 2,5 milioni). In generale, nella rilevazione 2013 si registrano a livello nazionale quasi 3 sinistri reclamati ogni mille ricoveri, uno ogni 10 posti letto e quasi 2 ogni 10 medici. Analizzando geograficamente il tasso di rischio (calcolato sulla base del numero medio di sinistri registrati ogni anno, diviso per la numerosità media delle variabili considerate), il valore rimane sostanzialmente allineato alla media al Nord e al Sud (9,30 eventi ogni 100 posti letto al Nord e 9,15 al Sud), ma aumenta al Centro con 11,50 casi ogni 100 letti. Insieme alle denunce di presunti errori e al loro valore, nei 9 anni analizzati dal report anche il valore assicurativo medio è aumentato passando dai 2.100 euro circa per posto letto nel 2004 a quasi 4.000 euro a letto: in termini assicurativi - calcolano gli autori - un medico costa in media 6.841 euro, un infermiere 2.864 euro e un ricovero 106 euro, con valori molto più alti al Centro Italia (per il personale medico si va dai 6.080 euro del Nord, agli 8.850 del Centro, ai 5.000 del Sud). Rispetto alla precedente rilevazione, l'aumento per tutti i parametri è del 16% circa. Le strutture sanitarie di primo livello, cioè quelle di base, registrano il maggior numero di richieste danni (54,7%, 53% dei costi); seguono le strutture di secondo livello, ossia ospedali ad alta intensità di cura o ad alta specializzazione (23,5% delle richieste), e gli ospedali universitari (18,8%). Molto distanziate le strutture specialistiche monotematiche come quelle ortopediche (1,8%), materno-infantili (1%) e oncologiche (0,23%). Andando tuttavia ad analizzare i costi dei sinistri denunciati, i valori più elevati fanno capo agli ospedali materno-infantili e il costo medio annuo più alto si registra negli ospedali universitari (quasi 4 milioni di euro all'anno). In generale, i sinistri con valore uguale o superiore a 500 mila euro sono l'1,7% del totale, ma assorbono il 38,2% dei costi. Dal Rapporto emerge infine che la denuncia, così come la vendetta, è spesso un 'piatto gustato freddo'. Se circa la metà delle richieste di risarcimento danni viene infatti avanzata entro i primi 6 mesi dalla data del presunto errore sanitario, molte denunce avvengono entro i 2 anni successivi e alcune anche entro 6 anni.

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