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Bellezza: esperta sui fanghi d'alga, non fanno miracoli

Salute
AdnKronos
Roma, 26 feb. (Adnkronos Salute) - Osannati come la soluzione miracolosa agli inestetismi della cellulite, i fanghi d’alga sono sconsigliati per le donne che hanno problemi di tiroide e pelle sensibile, ma anche durante la gravidanza e in fase di allattamento. "E' necessario abbandonare l’idea che facciano miracoli, benché possano avere qualche efficacia a livello superficiale". Questo il monito di Maria Grazia Caputo, medico estetico presso l’ambulatorio di medicina estetica dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma. "Purtroppo esiste un’informazione distorta – afferma Caputo – perché questi prodotti vengono propagandati come la la panacea del trattamento della cellulite. In realtà non è assolutamente così. Sono tutti trattamenti che possono avere una qualche efficacia ma soltanto a livello superficiale". "Possono essere di aiuto nel migliorare la compattezza della pelle, un po' il tono, nel renderla più levigata - sottolinea l'esperta che evidenzia come in realtà manchino studi scientifici sui benefici di questi prodotti - ma non sono un reale trattamento terapeutico della cellulite". "I fanghi d’alga devono essere utilizzati con precauzioni - specifica Caputo - vanno applicati su persone che hanno una cute integra e in buono stato. E non esistono pareri univoci sulla loro possibile interferenza con la funzionalità tiroidea, il dosaggio degli ormoni ed un eventuale aumento dei livelli di iodio all’interno dell’organismo". Per questo motivo: "In soggetti sani questo prodotto non dovrebbe costituire un problema. Al contrario, se presenti, alcune patologie potrebbero essere esasperate. In persone con pelle sensibile e iperreattiva - conclude l'esperta - possono manifestarsi delle reazioni irritanti che potrebbero assumere proporzioni più rilevanti. Il più delle volte questo non crea problemi irreparabili. Gli effetti sono solitamente transitori e presenti soprattutto nel caso di preparazioni fai da te".

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