Moro di Venezia, tutti a bordo per team building a prova di onda

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AdnKronos
Venezia, 10 lug. (Labitalia) - Risolvere i problemi aziendali in barca a vela. Questa l'idea di Sailing challenge, una delle più note agenzie italiane specializzate in regate ed eventi velici per aziende, che cerca così di rispondere alle sempre crescenti esigenze delle imprese verso iniziative di team-building, con una proposta unica nel suo genere: mettendo a disposizione delle aziende 'Il Moro di Venezia', i cinque yacht creati da Raoul Gardini. La sailing experience prevede un giorno o due mezze giornate consecutive (nello stesso giorno, mattina-pomeriggio) per 18 o 36 persone a bordo de 'Il Moro di Venezia'. "Di tutti i format -si legge in una nota- per il team-building, quello in barca a vela è fra i più efficaci, se non il più efficace in assoluto. La regata, infatti, non è solo un momento ludico ma anche uno strumento per far emergere con facilità i problemi aziendali e ricercarne le soluzioni, permettendo di vivere un’esperienza originale ed esclusiva, entrare a contatto con la natura e mettersi alla prova realmente attraverso la sana competizione. Tutto ciò si moltiplica a bordo di una barca famosa e unica come 'Il Moro di Venezia', che aggiunge a queste caratteristiche l’importantissima aura dell’esclusività". Il format prevede varie soluzioni: una giornata di sailing experience da 36 persone divise in due gruppi da 18 a bordo de 'Il Moro di Venezia' e con un gommone di appoggio; una giornata di sailing experience e regata velica per 36 persone divise in due gruppi da 18 che si alternano a bordo di quattro barche a vela di 7 metri e de 'Il Moro di Venezia', con due gommoni di appoggio; una giornata di sailing experience per 18 persone a bordo de 'Il Moro di Venezia' con un gommone di appoggio.E' inclusa la presenza di una persona di Sailing challenge per un incontro preliminare con agenzia e committente per l'analisi degli obiettivi dell’evento. Lo staff è presente fin dalla sera precedente l’evento, e si rende disponibile a partecipare a una serata di benvenuto, nel corso della quale introdurre l’evento velico nei suoi vari aspetti. Il giorno dell’evento, il briefing teorico in aula si svolge con l’ausilio di video proiezioni, soundtrack musicali e powerpoint con spiegazioni e illustrazioni delle tecniche di veleggiata e di regata. Le imbarcazioni sono sempre garantite in perfetto stato, con a bordo uno skipper ciascuna (da quattro a sei per le barche da 23 metri) con funzione di comandante e istruttore. 'Il Moro di Venezia' è conosciuto anche e soprattutto per le vittorie sportive conquistate nel settore velico. L’industriale Raul Gardini, con il supporto del suo gruppo Montedison, mise in moto una macchina organizzativa che non lasciò niente al caso. Vennero così costruiti cinque yacht chiamati 'Il Moro di Venezia', una vera e propria armata che scese in campo con il solo obiettivo di portare la Coppa America in Italia. Paul Cayard venne nominato skipper, mentre il progettista argentino German Frers, già firma di numerosi Maxi per Gardini, disegnò le barche, assistito dall'americano Robert Hopkins Jr (ex team Stars Stripes durante la vittoriosa edizione di Freemantle del 1987). Il portoghese Fernando Sena divenne responsabile del cantiere Tencara, a Porto Marghera, mentre il francese Laurent Esquier (già nel team del Barone Bich) fu nominato manager operativo. La storia inizia nel 1990 e fino ad oggi 'Il Moro di Venezia' è stata l'unica barca italiana ad aver vinto una regata nel Match di America's Cup.

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