Fi: Berlusconi cerca volti tv, partito teme black list

politica
AdnKronos
Roma, 23 apr. (AdnKronos) - Nessuno pensi a casting o liste di proscrizione, per carità. Al massimo si tratta di scouting. Di certo, Silvio Berlusconi vuole nuovi volti televisivi, più adatti a reggere il confronto con i giovani rampanti renziani e grillini. La caccia a chi tra gli azzurri sappia bucare il video è già iniziata. Ieri il Cav ha ufficialmente presentato la new entry Andrea Ruggieri, che d'ora in poi coordinerà la presenza di deputati e senatori sul piccolo schermo. E in Transatlantico, a Montecitorio, molti si chiedono: chi entrerà nella black list del presidente? Dopo il caso Sardone, il timore di tanti parlamentari, infatti, soprattutto dei seniores, è che questo annuncia possa essere solo l'inizio di un repulisti più profondo, rinviato a dopo le regionali. Il leader azzurro, raccontano, è stanco delle continue lamentele che gli arrivano, da giovani e vecchia guardia, che si sentono esclusi da tg e talk show e si accusano a vicenda di 'epurazioni'. Non è contento del fatto che tanti vengano chiamati direttamente, bypassando il partito, e si gestiscono in autonomia, forti dei rapporti personali con i giornalisti, creando solo confusione sulla linea del partito. Per questo avrebbe affidato a un ex giornalista televisivo come Ruggieri (ha lavorato per 'Virus'), su consiglio di Deborah Bergamini, la grana di scegliere chi mandare in onda. Serve un giusto mix di esperienza e novità, sarebbe stato il ragionamento di Berlusconi, che avrebbe precisato: sì a facce giovani, ma che non siano improvvisati, perchè a premiare è sicuramente l'immagine ma contano anche i contenuti. Un modo, insomma, per iniziare il processo di restyling del partito, con vocazione moderata sul modello di quello repubblicano Usa, senza attribuirne la paternità né all'una, né all'altra corrente. Ancora non c'è una griglia dei volti da spendere nei tg, ma alcune segnalazioni sarebbero già partite.

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