Energia: Assoelettrica, con caldo impianti convenzionali elemento chiave (2)

economia
AdnKronos
(AdnKronos) - E' dunque opportuno che, nell’ambito del dibattito in corso (ormai da troppo tempo - quattro anni) sui possibili interventi normativi finalizzati al mantenimento di un adeguato margine di riserva e di flessibilità per il sistema, sottolinea Testa, "vengano presi indirizzi precisi circa la capacità necessaria gli strumenti atti a fornire un quadro certo e stabile (nel tempo) di remunerazione. E’ altrettanto opportuno sottolineare l’urgenza di questi interventi al fine di evitare ulteriori attese ed incertezze che possano portare a scelte sulla capacità di generazione rischiose per il sistema elettrico".Il sistema elettrico italiano, in particolare negli ultimi anni, ricorda Testa, "è stato caratterizzato da un drastico calo della domanda elettrica e dall’incremento della generazione da fonte rinnovabile. A seguito della scarsa utilizzazione degli impianti, diversi operatori titolari di unità di produzione alimentate da fonti convenzionali si stanno orientando verso piani di dismissione o sono in una situazione tale da ritenere probabile future riduzioni di capacità sul proprio parco di generazione".Il perdurare dell’attuale situazione, continua Testa, "potrebbe spingere a considerare ulteriori chiusure o messa in conservazione in relazione alla inadeguata redditività proveniente dalle attività di mercato. Le criticità di questi giorni, che interessano tutto il sistema elettrico europeo, stanno coinvolgendo anche il nostro Paese che nella giornata del 7 luglio ha raggiunto il nuovo record assoluto di consumi pari a 56,9 GW".

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