Energia: borsa elettrica, a gennaio 72,24 euro/Mwh, top da autunno 2012

economia
AdnKronos
Roma, 15 feb. (AdnKronos) - Forte balzo dei prezzi della borsa elettrica a gennaio. L’ondata di gelo che ha investito l’Europa per buona parte del primo mese del 2017 ha corroborato la crescita dei prezzi dell’energia elettrica sulle più importanti borse europee, innescata, nell’ultima parte del 2016, dai problemi legati alla manutenzione del parco nucleare francese. In Italia il prezzo medio di acquisto dell’energia elettrica (PUN) sale a 72,24 €/MWh, ai massimi dall’autunno del 2012, pur confermandosi, per il quarto mese di fila, inferiore al prezzo della borsa francese.Il prezzo medio di acquisto (Pun), in forte rialzo sia sul mese precedente (+15,80 €/MWh, +28,0%) che su gennaio 2016 (+25,76 €/MWh, +55,4%), raggiunge il livello più alto da ottobre 2012, pari, appunto, a 72,24 €/MWh. I volumi di energia elettrica scambiati nel Sistema Italia segnano un nuovo aumento su base annua del 4,2% che si ridimensiona a +2,7% considerando i due giorni lavorativi in più di gennaio 2017. Si tratta del terzo aumento consecutivo, con cui i volumi scambiati si riportano, con 25,9 milioni di MWh, ai livelli del gennaio 2012.

Leggi anche