Energia: borsa elettrica, a gennaio 72,24 euro/Mwh, top da autunno 2012 (2)

economia
AdnKronos
(AdnKronos) - Gli scambi nella borsa elettrica, pari a 19,0 milioni di MWh (+8,6%), si attestano sul livello più alto degli ultimi tre anni e mezzo mentre i volumi scambiati over the counter, registrati sulla PCE e nominati su MGP, ripiegano a 7,0 milioni di MWh (-6,3%). Pertanto la liquidità del mercato, in aumento di 4,9 punti percentuali su dicembre e di 3,0 rispetto ad un anno fa, balza a 73,1%, ai massimi dall’autunno 2013. A gennaio le vendite da impianti a fonte rinnovabile si attestano a 6,0 milioni di MWh, con un calo dell’1,8% su base annua determinato dalla fonte eolica (-11,1%) e ‘solare e altre’ (-5,2%); in controtendenza la fonte idraulica (+7,7%). Per contro si evidenzia ancora la veemente crescita delle vendite da impianti a fonte tradizionale (+24,0%), trainata sempre dagli impianti a gas le cui vendite, in crescita tendenziale del 34,2%, si portano ai massimi da marzo 2013 a quota 12,6 milioni di MWh. Pertanto la quota delle vendite degli impianti a fonte rinnovabile cede 4,6 punti percentuali e scende a 25,3%, mentre la quota degli impianti a gas ne guadagna 7,2 e sale a 53,3%, tra le più alte da oltre quattro anni. A gennaio sulla frontiera settentrionale il market coupling alloca, mediamente ogni ora, una capacità di 2.173 MWh, di cui 1.512 MWh sul confine francese (70% circa del totale), 253 MWh su quello austriaco e 409 MWh su quello sloveno.

Leggi anche