Turismo: a pesca di 'moeche' in Laguna, si rinnova il bragozzo dei Bognolo

cronaca
AdnKronos
Venezia, 21 mag. (AdnKronos) - A pesca di 'moeche' in Laguna sul bragozzo "La rosa dei venti". L'imbarcazione, di proprietà dei Bognolo, la più antica famiglia di pescatori del tipico granchio lagunare senza guscio, riportata a nuovo e varata al Cantiere Crea della Giudecca, si appresta a diventare il simbolo di un turismo 'slow' ed ecocompatibile. Sono rimasti in pochi a praticare la pesca stagionale di questi granchi che si concentra nel periodo da marzo a maggio e da ottobre a novembre, ovvero quando vanno in muta e abbandonano la loro corazza, diventando morbidi (da questo il termine dialettale che indica mollezza). Le zone di pesca si concentrano a ridosso dell’isola della Giudecca, a Burano e a Chioggia. Qui i moecanti calano sui fondali bassi la “trezza”, una rete alle cui estremità si attaccato le nasse, delle trappole cilindriche composte da reti metalliche che intrappolano e bloccano i granchi. Una volta ritirate le reti e raccolti i crostacei viene fatta un’accurata cernita.

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