Riforme: stop a conflitti Stato-Regioni in commissione parlamentare/Adnkronos (4)

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AdnKronos
(AdnKronos) - Non solo. "L’assenza di una vera sede politica in cui il governo nazionale e gli esecutivi territoriali si confrontino sulle grandi scelte strategiche per il Paese", suggerirebbe "l’istituzione di una Conferenza degli esecutivi, composta dal presidente del Consiglio e dai presidenti delle Regioni e delle Province autonome, che si riunisca una o due volte l’anno per delineare un’agenda politica condivisa tra governo centrale e territori".Tornando al ruolo che andrebbe a svolgere la commissione per le Questioni regionali e conseguentemente alla sua composizione, potrebbe essere formata da 15 senatori, altrettanti deputati e 30 rappresentanti delle autonomie territoriali. Quanto alle competenze, secondo quanto suggerisce la relazione avrebbe "potere consultivo su tutti i progetti di legge di interesse per gli enti territoriali", a partire dall’"ordinamento degli Enti locali". Inoltre "potrebbe essere affidata alla commissione la funzione della valutazione dell’impatto delle politiche pubbliche, comprese quelle dell’Unione europea, sui territori", che "la riforma costituzionale non confermata dal referendum affidava al nuovo Senato".

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