Carceri: all'Ucciardone progetto per detenuti, aprono lavanderia e laboratorio per detersivi

cronaca
AdnKronos
Palermo, 22 mag. (AdnKronos) - Una lavanderia industriale e un laboratorio per il confezionamento dei detersivi apriranno presto i battenti nel carcere dell'Ucciardone di Palermo. E' il frutto di un accordo siglato dall'istituto penitenziario con due imprese che operano in Sicilia, un'intesa mirata alla realizzazione di insediamenti produttivi all'interno dello stesso carcere. Nella fase di avvio saranno coinvolti circa dieci detenuti-lavoratori, in un progetto di rieducazione che vede proprio nel lavoro un tassello fondamentale. "I locali deputati alla produzione, precedentemente utilizzati come magazzini, sono messi a disposizione in comodato d’uso gratuito dall’Ucciardone" spiega il parlamentare di Forza Italia all'Assemblea regionale siciliana, Vincenzo Figuccia. "Il percorso intrapreso è una vera e propria occasione di riscatto per persone che decidono di cambiare per davvero" aggiunge l'azzurro. Le imprese che hanno sottoscritto l’accordo con l’istituto penitenziario sono la Papalini Spa, azienda marchigiana ma che opera in Sicilia già con 500 dipendenti, e la Intrachimica del ragusano. "Le attività rientreranno in un progetto di inserimento lavorativo precedentemente avviato dall’Ucciardone, che vede già in funzione negli ambienti dell’istituto un pastificio e una sartoria – afferma la direttrice del carcere Rita Barbera –. Con i loro guadagni i detenuti coinvolti nel progetto, debitamente formati, possono sostenere anche le loro famiglie, molte delle quali vivono in condizioni di disagio. Lavoro è sinonimo di dignità, il nostro impegno va in questa direzione".

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