Da Bcg strategie per affrontare rapidi cambiamenti nel mondo del lavoro

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AdnKronos
Milano, 22 mag. (Labitalia) - "I cambiamenti che interessano il mondo del lavoro sono oggi più veloci che mai e toccano la tecnologia, le competenze richieste, ma anche fattori chiave come la demografia. Inoltre, per la maggior parte dei manager il primo avversario è la complessità: tre quarti di loro, infatti, pensa che la complicazione dei processi renda più difficile conseguire gli obiettivi e meno di uno su cinque si dice fiducioso sulla possibilità di cambiare questa situazione". Per non perdersi nel mare della complessità, nello studio 'Twelve Forces That Will Radically Change How Organizations Work' The Boston Consulting Group mette a disposizione una bussola, 12 forze prioritarie su cui le aziende devono concentrarsi. Fra le principali forze che lo studio evidenzia: automazione, che impone alle aziende rapidi e massicci investimenti sullo sviluppo di nuove competenze, e Big Data, che sono utilissimi nella gestione del personale e diventeranno un requisito competitivo di base; per gestire la complessità, bisogna seguire un approccio agile, che permetta di sostituire i vecchi compartimenti stagni nelle aziende e di dare spazio a sperimentazioni con team piccoli, efficaci e responsabilizzati.Inoltre, entrano in gioco nuove strategie dei consumatori, che non sono solo più esigenti, grazie alle maggiori informazioni di cui dispongono, ma che possono anche collaborare con le imprese, per sviluppare prodotti e servizi che desiderano. Poi, i lavoratori cambiano rapidamente e le sfide sono molte: l’invecchiamento della popolazione, il difficile incontro di domanda e offerta, i nuovi ostacoli posti dal protezionismo. A mutare è anche il mondo di valori a cui si rifanno i lavoratori, seguendo le loro aspirazioni su imprenditorialità e benessere e favorendo l’inclusione e la diversità i risultati saranno superiori alle attese."I leader, in definitiva, devono re-immaginare il modo in cui le società lavorano, gestendo business caratterizzati da confini più fluidi. La velocità e l’agilità saranno essenziali e le aziende avranno bisogno di formare e ri-formare continuativamente il proprio personale, soprattutto nelle competenze digitali. Alcune società si stanno già adattando a questi trend, altre devono farlo o rischiano di rimanere indietro", sottolinea ancora The Boston Consulting Group. Bcg, infatti, in Italia applica già i suggerimenti presenti nello studio, offrendo alle sue quasi 400 persone politiche aziendali di smart e flexible working consolidate, che permettono di conciliare la vita professionale e privata. Durante l’esperienza in Bcg, infatti, i dipendenti possono beneficiare di soluzioni volte alla facilitazione del lavoro e delle proprie esigenze personali. In particolare, sono presenti politiche di part time orizzontale e verticale, flexible working attraverso l’entrata e l’uscita dall’ufficio con orari flessibili nella giornata e, soprattutto, smart working da casa attraverso strumenti digitali che facilitano la connessione con l’ufficio (app e digital devices). Di questa opportunità possono usufruire tutte le risorse concordando con il proprio manager la permanenza a casa. Si può usufruire di questa iniziativa una volta a settimana, quindi oltre 50 giorni in un anno. Per il settimo anno consecutivo, Bcg è stata indicata da Fortune fra le cinque migliori aziende mondiali della classifica '100 Best Companies to Work For'.

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