Sicilia: spese pazze all'Ars, assessore Cracolici 'finisce un incubo'

cronaca
AdnKronos
Palermo, 22 mag. (AdnKronos) - "Si chiude con l’archiviazione l’indagine che ha segnato i quattro anni più lunghi della mia vita. Non posso nascondere di aver vissuto giorni difficili, appesantiti da una campagna mediatica devastante verso chi come me è tra le personalità più esposte della politica. Sono grato innanzitutto ai miei avvocati, Gaetano Insolera e Nino Caleca, per aver condotto con maestria la mia difesa e quella del Pd". Lo dice l’assessore all’Agricoltura della Regione siciliana, Antonello Cracolici, dopo l'archiviazione dell'inchiesta sulle "spese pazze" dei gruppi parlamentari all'Assemblea regionale siciliana. Oggi il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo Filippo Serio, accogliendo la richiesta della Procura, ha archiviato la posizione di 45 persone. L'accusa a carico degli imputati era di peculato. "Ho scelto sin dal primo istante - ricorda l'assessore - di difendermi davanti ai pm manifestando fiducia sul loro lavoro, depositando memorie e chiedendo di essere ascoltato per due volte, e di difendermi davanti l’opinione pubblica annunciando in diretta dell’indagine a mio carico e delle mie argomentazioni difensive. Oggi finisce un incubo, so bene che nessuno potrà restituirmi notti insonni e la fatica di dovermi difendere anche da una opinione pubblica che semplifica a volte condannando ancor prima dei tribunali, malgrado chiunque mi conosca abbia sempre riconosciuto la mia onestà" conclude Cracolici.

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