Manovra: Di Maio a Moscovici, ciò che vale per la Francia vale per Italia (2)

economia
AdnKronos
(AdnKronos) - Rispondendo a Caizzi, riferisce Di Maio, il commissario Moscovici risponde: 'mi sono agitato, mi sono chiesto da dove venisse questa intervista, poi ho capito che erano propositi da campagna elettorale, mi ricordo da ministro delle Finanze della Francia. Allora vorrei dire due cose: la prima, e non è qualcosa che auguro all’Italia, è che la Francia ha vissuto per 10 anni in deficit eccessivo. La seconda è che quando sono diventato ministro delle Finanze, e quando si va al potere poi si agisce, sono stato quello che ha ridotto più di tutti in 15 anni il deficit, sia nominale che strutturale, tra 2012 e 2014. Perché ero convinto precisamente del fatto che il debito pubblico è il nemico dell’economia e il nemico del popolo'.Moscovici, sottolinea ancora Di Maio, "si dimentica però di dire che con lui alle redini dell’economia francese il loro debito pubblico è aumentato passando da 89,5% sul pil al 94,8% sul pil, per arrivare al 97% sul pil attuale. C’è qualcosa che non torna nel suo ragionamento quando dice che il debito pubblico è il nemico del popolo. L’Italia, con la Manovra del Popolo, rivendica il diritto a fare quello che in passato hanno fatto la Francia e altri Paesi europei. Noi vogliamo abbattere il debito puntando sugli investimenti, sulle persone e sulle imprese, non tagliando i diritti delle persone come è stato imposto all’Italia in passato. Questa manovra è stata scritta a Roma, non a Bruxelles", conclude Di Maio.

Leggi anche