Manovra: Moscovici, dialogo con Italia, fino al 13 novembre per nuovo documento

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AdnKronos
Parigi, 26 ott. (AdnKronos) - "Non mi accontento degli slogan" che dicono che non sarà cambiata la manovra. "C'è un dialogo in corso. Aspetto di vedere. La Commissione Europea ha esercitato la sua prerogativa che è quella di far rispettare il Patto di stabilità e di crescita che punta a ridurre il debito, il deficit strutturale e politiche di crescita. C'è una deviazione senza precedenti e abbiamo chiesto all'Italia un nuovo documento programmatico di bilancio. Il Governo ha tempo fino al 13 novembre per farlo". Così ai microfoni del canale francese 'Cnews' il Commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici che spiega che con l'Italia "c'è un challenge" ma "non c'è una crisi in questa fase"."Ho un dialogo costruttivo e fermo con l'Italia. Dialogo con il ministro dell'Economia Giovanni Tria. Aspetto che mi presenti una manovra più conferme con le regole europee", sottolinea il Commissario Ue evidenziando che l'economia italiana "rischia di essere soffocata" continuando ad indebitarsi e non cercando di ridurre il debito pubblico. "E' quello che cerchiamo di scongiurare", spiega Moscovici. In Europa, aggiunge, "c'è una moneta comune e c'è una forte interdipendenza" tra gli Stati membri. "L'Europa è una comunità non è ognuno a casa propria". L'Italia, rileva il Commissario Ue, "ha percepito in sette anni 45 miliardi di fondi strutturali ed è il secondo Paese beneficiario in Europa; ha beneficiato di 8,5 miliardi di euro dal Piano Juncker per gli investimenti e ha beneficiato della flessibilità rispetto al patto di stabilità per un valore di 30 miliardi. Siamo sempre stati accomodanti con l'Italia. Complessivamente quindi sono circa 80 i miliardi di euro che hanno permesso all'Italia di fare investimenti".

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