Sanità: Palermo, tra passato e futuro rinnovato il 'Museo della Radiologia'

cronaca
AdnKronos
Palermo, 26 ott. (AdnKronos) - C’è il seriografo con portatubo in legno fabbricato nel 1920, un dispositivo che permetteva la ripresa successiva di una serie di radiogrammi su un’unica pellicola, oppure l’apparecchio per elettroterapia, un trasformatore di corrente realizzato nel 1932, e ancora il generatore di alta tensione da campo che risale al 1940. Sono soltanto alcune delle apparecchiature esposte nel ‘Museo della Radiologia’ di Palermo, l'unico in Italia, inaugurato al Policlinico universitario di Palermo e che contiene una collezione scientifica composta da 327 tra strumenti e apparecchi non soltanto inerenti la radiologia. Un vero e proprio viaggio nella storia con pezzi unici esposti al Policlinico. Un gioiello, insomma, non solo per studenti e studiosi.Nel Museo della Radiologia c'è spazio anche per progetto "Art from inside", ovvero l'utilizzo della diagnostica nel restauro beni culturali. Un progetto realizzato da Bracco in partnership con importanti Istituzioni artistiche internazionali. Le tecnologie altamente innovative sviluppate dal Gruppo in campo di diagnostica medica, in pratica, vengono applicate ai capolavori dell’arte italiana consentendo di “guardare dentro le opere” e di proporre al pubblico un punto di vista nuovo. Inaugurato nel 1993 il Museo della Radiologia dopo 25 anni di vita si rinnova e si dota di ulteriori e ancora più significative testimonianze dell’itinerario ultracentenario della diagnostica per immagini. L’intuizione fu del prof. Adelfio Elio Cardinale, maestro di radiologia e oggi Presidente della società italiana di storia della medicina. “È una accurata ‘radiografia’ del passato tra immagini, narrazioni e reperti museali, tale da creare un armonioso Ensemble culturale che prepara il domani”, dice l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla.

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