Energia: borsa elettrica, a ottobre prezzo a 73,93 euro/mwh (-3,1%) (2)

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AdnKronos
(AdnKronos) - Arretrano invece le movimentazioni over the counter, registrate sulla PCE e nominate su MGP, pari a 6,9 TWh (-3,6%). In conseguenza di tali dinamiche, la liquidità del mercato si riporta al 72,0%, guadagnando 2,3 e 2 punti percentuali rispettivamente su base mensile e annuale. Ripiegano dai livelli molto alti di settembre gli acquisti nazionali, pari a 24,4 TWh, che mostrano tuttavia ancora una forte ripresa su base annua (+4,1% sul 2017) estesa con intensità differente a tutte le zone. In calo gli acquisti esteri (esportazioni), pari a 0,2 TWh (-41,8%), che mostrano tuttavia segnali di ripresa nella seconda parte del mese.Su base annua la più elevata domanda è stata sostenuta principalmente dalle maggiori vendite delle zone Nord (+1,5%), Sud (+20,8%) e Sardegna (+10,8%) e da maggiori importazioni di energia dall’estero, pari a 4,3 TWh (+7,7%).In termini di fonti, le più elevate vendite nazionali si sono concentrate sugli impianti rinnovabili (+10,2%), principalmente quelli a fonte idraulica ed eolica. In lieve calo, invece, le vendite degli impianti a fonte tradizionale, trainate dalla pesante riduzione di quelli a carbone, registrata esclusivamente nel Centro Sud (-35%), che ha di fatto annullato il lieve incremento registrato sugli altri impianti termici. Il market coupling assegna sulla frontiera settentrionale, mediamente ogni ora, una capacità in import di 2.549 MWh, inferiore di circa 350 MWh rispetto ad un anno fa, in corrispondenza di una riduzione delle allocazioni sulla frontiera francese (-600 MWh); aumentano viceversa le allocazioni sulle altre frontiere.

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