Popolazione: Istat, cresce solo numero anziani, over 65 anni sono 13,8 mln

cronaca
AdnKronos
Roma, 7 feb. (AdnKronos) - Prosegue la crescita, in termini assoluti e relativi, della popolazione di 65 anni e più. Al primo gennaio 2019, infatti, gli over 65enni sono 13,8 milioni e rappresentano il 22,8% della popolazione totale. L’aumento continuo della popolazione al di sopra di una determinata soglia di età è in linea col quadro di progressivo invecchiamento e si deve principalmente alle riduzioni di mortalità che hanno avuto luogo nei decenni antecedenti. E' quanto emerge dai dati diffusi oggi dall'Istat. Rispetto al primo gennaio 2015, cioè nel preciso momento in cui la popolazione totale raggiungeva con 60,8 milioni il massimo dell’epoca recente e da cui, in seguito, si è avviato un declino protrattosi nei quattro anni successivi, la popolazione ultrasessantacinquenne registra un incremento di 560mila unità. La diminuzione della popolazione complessiva nell’arco degli ultimi quattro anni si deve, pertanto, alla progressiva riduzione della popolazione fino a 14 anni di età (-420mila) e di quella in età 15-64 anni (-540mila). I giovani fino a 14 anni sono oggi circa 8 milioni e rappresentano il 13,2% del totale; gli individui in età attiva sono 38,6 milioni e costituiscono il 64%. Nel quadro di tendenze così contrapposte tra soggetti in condizione attiva o formativa e chi risulta, invece, prevalentemente ritirato dal mondo del lavoro, crescono ulteriormente i rapporti di dipendenza intergenerazionale. L’indice di dipendenza degli anziani, ad esempio, risulta oggi pari al 35,6%, quello di vecchiaia al 173%, cosicché l’età media della popolazione supera abbondantemente i 45 anni.

Leggi anche

SIDDURA MAÌA