Lavoro: da bava di lumaca a zafferano, opportunità con la cosmesi nature

In rassegna nel fine settimana a Roma

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AdnKronos
Roma, 7 feb. (Labitalia) - C'è chi si è messo a produrre creme alla bava di lumaca, chi unguenti allo zafferano, chi usa le bacche di goji come tonico o i sali del mar morto per combattere l'odiata cellulite. Le opportunità offerte dalla natura alla cosmesi e non solo (pensiamo ai tanti integratori alimentari) sono tante e conosciute fin dai tempi dell'antichità. Per questo, molti giovani riscoprono l'arte della bellezza anche come opportunità di lavoro. Una rassegna che si tiene nel fine settimana presso lo spazio LeArtigiane in via di Torre Argentina 72, a Roma (sabato 8 e domenica 9 dalle 10 alle 19,30), e che si intitola non a caso #BelladiNatura, offrirà a questi artigiani una ribalta importante. Due biologhe e una cosmetologa insegneranno a prepararsi da soli le creme, mentre un visagista svelerà i segreti per una perfetta ginnastica facciale e per il migliore make up di primavera.Tra gli artigiani di #BelladiNatura c'è Silvia Pochetti, che approda alla cosmesi con un percorso professionale non convenzionale (è partita dalla moda). Ha inventato Easy Natural Lifting, un insieme di esercizi per la pelle che vuole contrastare l’invecchiamento in modo naturale. Da un piccolo paese dell’entroterra abruzzese, arriva invece Lumafarm Bio con i suoi cosmetici a base di bava di lumaca. Evanthe è invece composta da un gruppo di ragazzi giovanissimi del viterbese che con zafferano e bacche di goji, danno vita a prodotti altamente antiossidanti e purificanti. E dalla provincia di Cosenza arriva Helix, che asseconda i ritmi naturali dell’agricoltura con la creazione di cosmetici con latte d’asina e bava di lumaca.

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