Francia: Pd scrive ad ambasciatore, 'allibiti da comportamento governo'

politica
AdnKronos
Roma, 7 feb. (AdnKronos) - "Siamo allibiti dal crescendo di accuse ed ingerenze che il governo italiano sta rivolgendo alla Francia. A nome mio personale e di tutto il gruppo del Pd le rinnovo il sentimento di amicizia che lega storicamente i nostri due Paesi". Comincia così la lettera che il capogruppo del Pd a Palazzo Madama, Andrea Marcucci, ha trasmesso all'ambasciatore francese a Roma Christian Masset, richiamato in Patria per il crescendo di polemiche del governo italiano."Abbiamo deplorato - continua Marcucci - l'incontro tenuto dal vicepremier Di Maio a Parigi con le frange piu estreme dei gilet gialli. Si tratta di un'inaudita ingerenza nella vostra politica interna, che riteniamo inaccettabile, soprattutto quando a farla è un ministro di un Paese storicamente alleato. Abbiamo più volte denunciato-continua il presidente dei senatori Pd nella missiva- le affermazioni deliranti di esponenti della maggioranza parlamentare come Alessandro Di Battista, che hanno il solo scopo di alimentare un sentimento di odio nei confronti della Francia". "Non vi nascondiamo la nostra preoccupazione per un governo, che sta tentando di cambiare il sistema di alleanze internazionali del nostro Paese, la scelta sul Venezuela di stare di fatto con Russia e Turchia, invece che con Francia, Germania e Regno Unito è solo l'ultimo caso. La prego di trasmettere anche al Presidente Macron il nostro dispiacere e la nostra opposizione al comportamento del governo di Roma, e di rinnovare a tutto il popolo francese, il nostro rispetto e la nostra amicizia", conclude Marcucci.

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