Milano: al via primo corso rivolto a pmi su gestione rischio chimico (2)

economia
AdnKronos
(AdnKronos) - Il corso, che prende avvio oggi e verrà replicato più volte nei mesi a seguire, si svolge presso gli spazi comunali del centro per la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro e di vita in viale Gabriele d’Annunzio 15 a Milano: "L’avvio di questo corso -avverte l'assessore Tajani -si inserisce e implementa l’azione posta in essere dall’amministrazione comunale in questi anni, per promuovere e diffondere una nuova cultura della prevenzione in collaborazione con tutti gli enti preposti. L’esperienza del centro per la cultura della prevenzione, nato nel 2015 per contribuire alla buona riuscita di Expo, rappresenta la base da cui siamo partiti per l’istituzione del tavolo prefettizio permanente per la sicurezza, espressione dell’impegno di tutte le istituzioni per la tutela dei luoghi di lavoro e dei lavoratori in tutti gli altri ambiti del vivere quotidiano: dalla casa alla strada, passando per i mezzi di trasporto, alle scuole sino alle palestre e ai luoghi di svago". Il tavolo vede attualmente impegnati Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Ispettorato territoriale del lavoro, vigili del fuoco, Inail, Ats Città Metropolitana di Milano, Assolombarda, Assimpredil Ance, Cgil, Cisl e Uil, oltre a Politecnico di Milano, Clinica del lavoro Luigi Devoto e ufficio scolastico territoriale."La sicurezza sui luoghi di lavoro -sottolinea Gallera- si radica a partire da un’impostazione innanzitutto culturale, che deriva da azioni congiunte messe in campo dalle istituzioni, dalle compagini datoriali e dalle stesse maestranze. Le iniziative di formazione, come quella presentata oggi, sono il pilastro attorno al quale si rendono concrete le misure di prevenzione, gli atteggiamenti e gli accorgimenti da osservare a tutela delle persone e degli ambienti di vita. L’impegno di Regione Lombardia, in questo ambito, è decisamente più elevato rispetto a quanto previsto dai livelli essenziali delle prestazioni nazionali: a tal fine, abbiamo stanziato risorse importanti (reinvestendo anche l’introito delle sanzioni) al fine di assumere istruttori e formatori che raccolgano le istanze del territorio in termini di sicurezza sul lavoro e realizzino percorsi adeguati e personalizzati in base al rischio potenziale riscontrato dalla ricognizione precedente".

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