Ponte Morandi: consulenti lavoro, per crollo 422 mln euro danni a imprese

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AdnKronos
Genova, 26 feb. (Labitalia) - Sono pari a 422 milioni di euro i danni segnalati dalle imprese a distanza di sei mesi dal crollo del Ponte Morandi dello scorso 14 agosto, il tragico evento che ha paralizzato la città e tagliato in due la regione e ha isolato il porto di Genova, uno dei principali scali europei e il primo a livello italiano nel settore container. Maggiormente colpito il settore del commercio con 121 milioni di danni (28,7%), seguito dall’industria (118 milioni) e dai trasporti (95 milioni). È quanto emerge dal rapporto dell'Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro 'Gli effetti del crollo del Ponte Morandi su economia, occupazione e integrazione sociale', presentato oggi a Genova nel corso della due giorni 'Verso il Festival del Lavoro 2019', l’evento di anteprima della X edizione del Festival del Lavoro. Secondo la ricerca, gli effetti del crollo si sono riverberati ben oltre l’epicentro del Polcevera. Nella zona rossa/arancione della città si concentra, infatti, il 37,6% dei danni economici (158 milioni di euro); mentre nel restante territorio comunale il 41% (pari a 173 milioni), ai quali si aggiungono 11,7 milioni degli altri comuni della provincia e 79 milioni del resto di Italia.

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