Appalti: bozza sblocca cantieri, stop 30% subappalti, resta per categoria prevalente

economia
AdnKronos
Roma, 15 mar. (AdnKronos) - Eliminazione dell’obbligo di non superare la quota del 30% dei lavori subappaltabili per tutte le categorie mentre viene confermato per la sola categoria prevalente; agevolazioni per l’acquisto d’immobili ad uso abitativo da destinare alla locazione; disposizioni urgenti in materia di edilizia privata. Sono questi, a quanto si apprende, alcuni dei titoli della bozza di decreto legge Sblocca cantieri che sarà al centro dell'incontro tecnico di lunedì prossimo al Mit con i sindacati. “Tutte le prestazioni nonché lavorazioni, a qualsiasi categoria appartengano, sono subappaltabili e/o affidabili in cottimo. Per i lavori, per quanto riguarda la categoria prevalente la quota parte subappaltabile è stabilita nella misura del trenta per cento. Le altre categorie individuate nel bando sono subappaltabili al cento per cento, compresi i lavori ad alto contenuto tecnologico o rilevante complessità tecnica quali strutture, impianti ed opere speciali. Per i servizi e le forniture, la quota subappaltabile è pari al trenta per cento con riferimento all'importo complessivo del contratto", si legge nella bozza che riscrive il comma 2 dell'art.105 del Codice dei contratti pubblici. Sono previsti inoltre agevolazioni per l’acquisto d’immobili ad uso abitativo da destinare alla locazione. La proposta normativa, si legge nella bozza, mira infatti "ad agevolare la lenta ripresa del mercato immobiliare incoraggiando gli investimenti privati volti a valorizzare abitazioni esistenti ma spesso abbandonate ed inutilizzate e fornendo una risposta all’endemica richiesta alloggiativa senza dover intervenire sul territorio e realizzare nuove intollerabili cementificazioni".

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