(AdnKronos) - Focalizzando l’attenzione sulla distribuzione territoriale degli avanzi, emerge che le risorse che si rendono disponibili sono concentrate in prevalenza nel Nord del Paese. L’avanzo spendibile risulta infatti riferibile alle aree del Nord per circa la metà del suo importo complessivo (7,8 miliardi su 15,1 complessivi) e la concentrazione è ancora più accentuata (55%) se si considerano i soli importi a fronte dei quali gli enti dispongono di risorse liquide immediatamente utilizzabili. Considerando infine gli avanzi spendibili e liquidi dei soli enti con basso overshooting, (ovvero degli enti che subivano le maggiori restrizioni dal vincolo del pareggio), la quota maggiore risulta concentrata in particolare nelle Regioni del Nord-Est, oltre che in singole regioni delle altre macro-aree (in particolare Sardegna, Lombardia, ma anche nel comparto provinciale della Campania).
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