
Roma, 8 apr. (AdnKronos) (di Mara Montanari) - Ore frenetiche al Nazareno per comporre il puzzle delle liste alle europee. Nicola Zingaretti stringe e già giovedì, a quanto si apprende, ci sarà la Direzione Pd per votare i candidati per il 26 maggio. Oggi si è chiuso un tassello decisivo, che restava aperto da un po', dopo aver sondato personalità come Lucia Annunziata e Roberto Saviano. Il capolista al Sud sarà l'ex-procuratore antimafia, Franco Roberti, che andrà ad affiancare Giuliano Pisapia al Nord Ovest, Carlo Calenda al Nord Est, Simona Bonafè al Centro e Caterina Chinnici nelle Isole. Liberal come Calenda, la sinistra di Pisapia, la renziana della prima ora Bonafè, il magistrato e testimonial con don Luigi Ciotti di diverse iniziative contro la mafia. Vanno componendosi le liste 'aperte' di Zingaretti. Oltre alla società civile con il Pd ci sono Siamo Europei, i cattolici di Demos, i socialisti di Nencini e anche Mdp con cui è ancora aperto il confronto sui nomi di candidati. Molti sono gli europarlamentari uscenti che tentano il bis pur giocando in condizioni meno favorevoli del boom con Matteo Renzi. Se il Pd dovesse ottenere attorno al 20% porterebbe a Strasburgo circa 18 deputati contro i 31 del 2014. Hanno fatto sapere che non intendono ricandidarsi Goffredo Bettini, Silvia Costa, Paolo De Castro. In forse Alessia Mosca, Elena Gentile, Enrico Gasbarra.
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