Palermo: vittima, 'Mi hanno offerto birre e spinelli, non avrei mai accettato' (2)

cronaca
AdnKronos
(AdnKronos) - Il racconto della donna continua con i dettagli del luogo in cui viene portata per essere sottoposta alle fratture. "Sono stata condotta all’interno di un appartamento, ubicato a piano terra, ove ad aspettarci vi era una coppia, verosimilmente i padroni di casa, di cui sconosco i nomi. Gli stessi hanno solo assistito a quanto succedeva in casa senza mai proferire parola". E ancora: "Giosuè mi ha fatto distendere per terra, mi ha fatto due punture, una nel braccio destro e l’altra nella gamba sinistra, Rita nel frattempo mi copriva la visuale con le sue mani mentre Giosuè mi colpiva violentemente più volte. Mi ha colpito almeno tre volte, sugli arti anestetizzati". Da lì la donna viene fatta salire su un auto, un Alfa, e portata sul luogo dove inscenare l'incidente stradale. "Mi hanno fatto distendere per terra e subito dopo è giunta un autoambulanza che mi ha condotto al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo. Preciso che sul posto del finto incidente siamo stati raggiunti anche da Giosuè e da Rita e ritengo che quest’ultima abbia chiamato il 118, poiché quando eravamo a casa le ho sentito dire di sbrigarci perché l’autoambulanza stava già arrivando sul posto". Al pronto soccorso "ho dichiarato, come istruita da Rita, che ero stata investita da un autovettura mentre mi trovavo alla guida di un ciclomotore".

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SIDDURA MAÌA