Palermo: vittima, 'Mi hanno offerto birre e spinelli, non avrei mai accettato' (4)

cronaca
AdnKronos
(AdnKronos) - I soldi però non sono quanti promesso. "Ricordo che un giorno, trovandomi in difficoltà economiche e non ricevendo denaro né da Emanuele né dalla Lentini, l’ho aggredita verbalmente per telefono e le ho detto che se non mi avrebbe fatto avere un po’ di soldi, sarei andata a denunciare il tutto alla polizia. Il giorno seguente - racconta - sono stata fermata per strada da un ragazzo che si chiama Santino Lo Biundo il quale mi ha detto che se avessi continuato a chiamare la Lentini, avrei avuto problemi. Ho chiesto spiegazioni e Lo Biundo mi ha risposto che quelli di Palermo, tra cui l’avvocato Lentini ed Emanuele, avevano mandato lui ad avvisarmi di stare tranquilla". "Mentre ero ricoverata in ospedale è venuto a trovarmi mio cognato, Benedetto Mattina, chiedendomi se avessi ricevuto dei soldi ed io gli ho detto di non aver mai ricevuto nulla. In quell’occasione mio cognato, ha chiamato Rita davanti a me e dopo pochi minuti Rita è venuta in ospedale portando 300 euro. Di questi soldi mio cognato si è preso 100 euro, lasciando a me i restanti 200 euro".

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