Tim: De Puyfontaine, 'noi pragmatici, ora piano ambizioso per tornare al top'

economia
AdnKronos
Roma, 15 apr, (AdnKronos) - "L'Assemblea degli azionisti di Telecom Italia del 29 marzo ha permesso di dimostrare che Vivendi è un azionista determinato e pragmatico che ha i mezzi per raggiungere i propri obiettivi". Ad affermarlo, nel corso dell'Assemblea di Vivendi, è Arnaud de Puyfontaine, il Ceo del gruppo a proposito dell'impegno del gruppo francese in Tim."Telecom Italia e l'Italia - sottolinea de Puyfontaine- occupano un posto importante" nella costruzione del gruppo paneuropeo che è un obiettivo di Vivendi: "da un lato il gruppo intende distribuire i propri contenuti attraverso il proprio network e dall'altro attraverso operatori tlc che sono partner strategici proprio nella distribuzione dei contenuti e per monetizzarli".Vivendi, aggiunge de Puyfontaine, "intende creare le condizioni indispensabile al successo di Tim che ha bisogno di un piano industriale ambizioso e di lungo termine per permettere al gruppo di tornare ad un leadership europea e competere alla pari con gli altri attori del settore e ha anche la necessità di avere una governance trasparente e ripacificata in un Consiglio di amministrazione efficace e indipendente. Lo dico 'urbi et orbi': Vivendi è in Italia per molto tempo, per fare vincere Tim e tessere dei legami solidi sia nei contenuti che nei media. In queste settimane - sottolinea - ci sono stati passi avanti significativi e incoraggianti ma restano molte sfide da affrontare". Vivendi, aggiunge, "può contare su un azionista industriale di riferimento, che è il gruppo Bolloré, per permettere al management di raggiungere i suoi obiettivi".

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