Alitalia: Anzaldi (Pd), 'Di Maio-Toninelli appesi ai Benetton? si vergognino'

economia
AdnKronos
Roma, 15 apr. (AdnKronos) - "Li definirono 'disumani', ora vogliono dargli la compagnia di bandiera con 2mila esuberi. Davvero i ministri Di Maio e Toninelli sono appesi alla famiglia Benetton per salvare Alitalia? Possibile che non provino neanche un po’ di vergogna? Dopo un anno di chiacchiere e di soldi pubblici bruciati, con i lavoratori messi a rischio per la vanità dei cinque stelle, il Governo è tornato al punto di partenza ed è addirittura appeso agli imprenditori che il leader M5s definiva 'disumani'". Lo scrive su facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi. "Dopo il crollo del Ponte di Genova, in una delle tante dichiarazioni - prosegue Anzaldi - in cui annunciava l’immediato ritiro delle concessioni autostradali, ritiro di cui si sono perse da mesi le tracce, Di Maio dichiarò, a proposito dei Benetton: 'A gente con questa disumanità non metterei in mano nemmeno questa sedia, figuriamoci le autostrade su cui viaggiavano gli italiani'. Ora vuole dargli la compagnia aerea di bandiera. Secondo quanto rivelato dai quotidiani, l’ultima spiaggia per non vedere fallire il progetto Ferrovie su Alitalia è l’ingresso come socio forte proprio dei Benetton, con Aeroporti di Roma. Per vedere se accetteranno, Toninelli ha addirittura prorogato la richiesta di chiarimenti sul ponte di Genova, a ormai 8 mesi dalla tragedia". "E’ vera questa ricostruzione? Che dice il Governo?", chiede Anzaldi. "Il piano prevedrebbe peraltro, secondo 'Il Sole 24 Ore', circa 2mila esuberi, più o meno gli stessi previsti nel piano Lufthansa di un anno fa, che erano circa 3mila prima di iniziare a trattare. Un anno di chiacchiere M5s-Lega, che hanno bruciato una parte importante del prestito ponte dello Stato da 900 milioni e mettono a rischio i lavoratori, avrà come effetto quello di sperperare altri soldi pubblici, con l’intervento di Ferrovie, pur ritornando al punto di partenza, oppure di mandare la compagnia in liquidazione, come hanno paventato i commissari, visto che oramai non ci sono più altre offerte".

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