Auto: Quintegia, sharing sì ma per gli italiani rimane di proprietà, specie per le donne

economia
AdnKronos
Verona, 16 mag. (AdnKronos) - L’auto rimane di proprietà, ma piace la mobilità integrata. Secondo l’annuale studio sui consumatori di Quintegia, realizzato in occasione di Automotive Dealer Day, in corso a Veronafiere, guardando alla mobilità del futuro il 39% degli italiani si aspetta un aumento dell’utilizzo di servizi (noleggio, car sharing, mezzi pubblici), con circa la metà del campione (49%) che prevede di utilizzare formule di car sharing in futuro, soprattutto grazie alla crescente diffusione di questa modalità. Un’apertura alla mobilità condivisa che non sembra però mettere in discussione l’auto di proprietà, indispensabile per il 46% degli italiani e in particolare per le donne, che in più della metà dei casi (51%) si vedono anche nel futuro al volante della propria macchina. Ma quale auto? Sempre stando all’indagine, solo il 13% degli italiani ha una marca preferita e non ne prenderebbe in considerazione altre, mentre sono ben il 40% quelli che scelgono sulla base delle caratteristiche del veicolo, a prescindere dal brand. Tra i due poli, il 34% che sceglie tra un gruppo ristretto di marche e un ulteriore 13% per cui la marca è importante e rappresenta una filosofia. In generale, si rileva come l’attenzione alla gratificazione durante il customer journey diminuisca all’aumentare dell’età, al contrario dell’interesse nei confronti della funzionalità, in crescita progressiva tra gli acquirenti più maturi.

Leggi anche