Corruzione: la deputata M5S che bloccò affare Arata, 'L'arresto? Non mi sorprende...' (2)

cronaca
AdnKronos
(AdnKronos) - E tornando a parlare del suo ruolo nell'affare sfumato per il consulente della Lega per l'Energia, Paolo Arata, arrestato all'alba di oggi dalla Dia di Palermo, Valentina Palmeri dice: "Sì, è vero. Ho avuto un ruolo importante in quella circostanza. Quando vedi che c'è un istanza biometano, la prima cosa che fai è un approfondimento. Sappiamo che lì doveva nascere un impianto pubblico di compostaggio. Insomma, non avevamo visto niente di utile per il territorio. E poi perché un impianto privato? Mentre ci sono istanze pubbliche al contempo ci sono progetti privati, tanti canali paralleli...". Quella volta, la giovane parlamentare chiede il progetto "ma non l'ho ricevuto", dice oggi all'Adnkronos. "Il progetto non era pubblicato sul sito della regione, una procedura falsata fin dall'origine". La deputata grillina aveva appreso del caso della Solgesta "su un avviso sul sito della Regione che mi aveva fatto drizzare un po’ le orecchie - spiega ancora - c'era qualcosa che non mi quadrava- così nacque la richiesta di accesso agli atti". Dopo una relazione di Legambiente che aveva evidenziato alcune criticità sul progetto, il sindaco di Calatafimi Segesta decise di revocare in autotutela la procedura relativa al progetto dell’impianto. Oggi Arata è finito in carcere per corruzione e autoriciclaggio. "No, non molto molto sorpresa - conclude Palmeri - ma certamente amareggiata...".

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