Giornalisti: minacce a cronista Giornale di Sicilia, 'Vi facciamo saltare in aria' (2)

cronaca
AdnKronos
(AdnKronos) - Solidarietà al cronista, e a tutta la redazione del Giornale di Sicilia, è stata espressa dal consiglio regionale dell'Assostampa Sicilia. "Chi cerca di intimidire e imbavagliare l'informazione sappia che i giornalisti siciliani continueranno a fare il proprio dovere senza tentennamenti e sempre a testa alta" si legge in una nota. "E' un'azione inquietante e abietta tentare di imporre il silenzio stampa sui fatti di mafia (in questo caso sulla famiglia dei Lo Piccolo), con l'avvertimento di mettere addirittura una bomba al giornale se il flusso degli articoli sgraditi non si interrompe - affermano il segretario dell'Assostampa Sicilia Roberto Ginex e il segretario generale della Fnsi Raffaele Lorusso - Una cosa è certa: Gargano continuerà a scrivere i suoi articoli liberi, puntuali e informati e il Giornale di Sicilia continuerà a pubblicarli. Questo ennesimo caso di cronisti minacciati ci dice ancora una volta quanto importante sia per la democrazia e la civiltà il ruolo dell'informazione". Di "vile atto di intimidazione" parla il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia. "Il valore e il rigore professionale di Gargano sono ben note - sottolinea - Il collega, cui va la tutta la nostra solidarietà e il nostro affettuoso sostegno, non si lascerà certamente intimidire ma la vicenda non va sottovalutata e chiediamo alle forze dell’Ordine il massimo dell’impegno per fare chiarezza e tranquillizzare i colleghi del Giornale di Sicilia, già sottoposti a un grande sforzo in un momento di dura crisi della categoria, per garantire una informazione scrupolosa, professionale, attenta ai fatti".

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SIDDURA MAÌA