Migranti: legale Mered, 'dopo la sentenza ha pianto come un bambino'

cronaca
AdnKronos
Palermo, 12 lug. (AdnKronos) - "Subito dopo la sentenza, quando ha saputo che sarebbe stato scarcerato, Mered ha pianto come un bambino". A dirlo all'Adnkronos è l'avvocato Michele Calantropo, legale di Mered Medhanie Yedhego, l'uomo arrestato in Sudan ed estradato nel 2016 in Italia con l'accusa di essere a capo di una delle maggiori organizzazioni criminali che gestiscono il traffico di migranti. Per i giudici si tratta di uno scambio di persona. L'imputato non sarebbe l'uomo ricercato ma Medhanie Tesfamariam Bere, un giovane comunque coinvolto nel traffico di migranti e condannato per questo a 5 anni di reclusione per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. "Adesso chiederemo l'asilo politico", annuncia il legale. L'imputato è stato scarcerato dopo la sentenza.

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